Tg Pediatria, edizione del 12 marzo 2020

CORONAVIRUS, AGOSTINIANI (SIP): CONTAGIO DA ADULTO A BAMBINO

“Nel Coronavirus l’esperienza mostra che sono gli adulti a contagiare i bambini. A differenza dell’influenza, dove i bambini si ammalano per primi e spesso sono loro a diffondere il virus all’interno delle famiglie”. A dichiararlo alla Dire è Rino Agostiniani, vicepresidente della Sip, che consiglia di non abbassare la guardia sul numero dei contagi.

HPV, IERACI (ASL RM1): IN USA FDA APPROVA VACCINO FINO A 46 ANNI

In America il vaccino nonavalente da Hpv “ha ricevuto dal Fda l’approvazione fino ai 46 anni”. Questo significa che qualsiasi donna adulta può vaccinarsi, “in maniera molto efficace”. Negli Stati Uniti inoltre sono state somministrate circa “90 milioni di dosi e non è mai nato alcun problema di sicurezza” legato agli effetti collaterali. A fornire la misura dell’efficacia e la sicurezza del vaccino nonavalente per l’Hpv, è Roberto Ieraci, infettivologo e referente scientifico per le vaccinazioni della Asl Roma 1.

BASSA STATURA, STAGI (MEYER): PROBLEMA PER 3 BIMBI SU 100

“La bassa statura è una delle condizioni più frequenti in ambito pediatrico. Circa tre bambini su cento crescono al di sotto del terzo percentile di riferimento delle curve di crescita utilizzate dai pediatri di famiglia e dagli specialisti”. A dirlo è il professor Stefano Stagi, auxoendocrinologo dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, che evidenzia le cause delle principali patologie del processo di crescita.

EMERGENZA NEUROLOGICA RAPPRESENTA IL 12-15% ACCESSI PS

“Tra il 12 e il 15% degli accessi nei Pronto Soccorso pediatrici riguardano le emergenze neurologiche” nei più piccoli. Ne parla Alberto Verrotti, professore di Pediatria all’Università degli studi dell’Aquila, che fornisce tre consigli pratici per non sottovalutare queste emergenze.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

12 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»