Giornale radio sociale, edizione del 12 marzo 2020

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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SOCIETA’ – Aiutateci ad aiutare”. Il 40% di tutto il Terzo settore italiano è già fermo. “È indispensabile e urgente mettere in sicurezza e continuità l’opera di milioni di volontari, operatori e organizzazioni”. Questo l’appello del Forum del Terzo settore, nel servizio di Anna Monterubbianesi
“Tutto il sistema del welfare nazionale si basa su due pilastri, da una parte il pubblico, dall’altra l’energia sussidiaria del Terzo Settore”. Così lancia l’allarme del mondo del non profit e del volontariato italiano Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo settore. “E’ indispensabile e urgente mettere in sicurezza e continuità l’opera di milioni di volontari, operatori e organizzazioni del Terzo settore Italiano che stanno segnalando le loro difficoltà tra chiusure e lavoratori messi a riposo forzato a causa del blocco dei servizi e dei pagamenti, mobilità dei volontari impegnati in opera di aiuto ai cittadini più fragili, irreperibilità sul mercato dei dispositivi di protezione indispensabili per garantire in sicurezza la continuità del servizio e degli aiuti alla popolazione. Situazioni allarmanti che richiedono una risposta coraggiosa, efficace e tempestiva. Tra le misure richieste: l’estensione anche agli enti di terzo settore di interventi di sostegno alle attività, la sospensione di scadenze fiscali contributive e per i mutui.

ECONOMIA – Le richieste delle cooperative. “Chiediamo che si provveda a estendere gli ammortizzatori in deroga a tutte le imprese, comprese le micro nel segmento 1–4 lavoratori e di adottare interventi urgenti con iniezioni di liquidità per consentire anche alle ditte più fragili di accedere alla moratoria siglata con Abi sulla sospensione dei mutui”. Sono le richieste dell’Alleanza delle cooperative al Governo dopo il varo del decreto da 25 miliardi sull’emergenza coronavirus.

DIRITTI – Informate anche noi. “Tutti si preoccupano degli anziani con malattie croniche, ma chi si occupa dei disabili gravi?” Nicolas Sportelli ha 27 anni e abita a Rozzano, in provincia di Milano, nel cuore della Regione che da più di due settimane sta affrontando l’emergenza peggiore. I timori, l’attesa e le scarse comunicazioni dalle istituzioni, per Nicolas, come per migliaia di persone nella sua condizione, sono le preoccupazioni più grandi.

INTERNAZIONALE – La grande ritirata. Le forze militari statunitensi hanno cominciato a lasciare l’Afghanistan dopo 19 anni di guerra: è il risultato dell’accordo dello scorso 29 febbraio tra Washington e i talebani e dei negoziati con il governo di Kabul. La risoluzione è stata approvata all’unanimità dalle Nazioni Unite e prevede lo scioglimento di tutte le organizzazioni terroristiche.

CULTURA – Note a domicilio. Si chiama Spread Good Vibes ed è una delle più interessanti iniziative musicali al tempo del coronavirus. Il servizio è di Clara Capponi
La crisi sanitaria che stiamo vivendo ha portato all’annullamento di tutti gli eventi culturali e musicali, almeno fino al 3 aprile. E visto che bisogna restare casa non resta che sfruttate le potenzialità del web per condividere la passione per la musica. Cosi nasce Spread Good Vibes, palinsesto improvvisato di volti, voci e selezioni musicali diverse. A metà tra una radio pirata – come si sono definiti – e una piattaforma di streaming musicale, dj, producer, cantanti artisti, giornalisti, addetti del settore e amanti della musica si stanno alternando da un paio di giorni nel proporre, direttamente dalle rispettive case, dj-set o selezioni musicali, parlate o no, della durata di 2 o 3 ore. Senza barriere di generi musicali, ognuno può offrire la propria disponibilità per costruire un palinsesto libero e 2.0. «Vogliamo entrare nelle case a portare un po’ di musica – affermano i promotori in un comunicato stampa – un po’ di compagnia, un po’ di voglia di stare insieme.

SPORT – #DistantiMaUniti. Anche lo sport si mobilita contro il Coronavirus. Molti i personaggi noti che sono scesi in campo per invitare i cittadini a restare a casa e prevenire l’allargamento del contagio, inoltre il calciatore juventino Federico Bernardeschi ha lanciato una raccolta fondi a favore della terapia sub-intensiva dell’Ospedale l’Humanitas Gradenigo di Torino, lo stesso ha fatto Lorenzo Insigne per l’ospedale Cotugno di Napoli.

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12 Marzo 2020
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