Primarie, Giachetti: “Il partito smetta di discutere”

Il candidato sindaco del Pd commenta le polemiche interne seguite alle primarie del centrosinistra di domenica scorsa
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ROMA – “Io noto solo che mi vengono virgolettate delle dichiarazioni su giornali che io non ho mai fatto. Il partito fa il partito e io devo fare il candidato del centrosinistra. Certo, se nel partito si smettesse un po’ di discutere questo ci aiuterebbe”. Così il candidato sindaco del Pd, Roberto Giachetti, commenta a margine del congresso delle Acli di Roma, le polemiche interne seguite alle primarie del centrosinistra di domenica scorsa.

Io ho tre mesi davanti per convincere i romani a votarmi, sarei un pazzo criminale se mi occupassi anche per un solo minuto della mia giornata di queste chiacchiere politiche. Io mi occupo di Roma e dei romani”,  risponde Giachetti a chi gli chiedeva un commento sulle dichiarazione rilasciate nei giorni scorsi da Massimo D’Alema.

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