La Corte costituzionale: “non opportuno un nostro giudizio sulla riforma elettorale”

Il presidente della Consulta Alessandro Criscuolo boccia la norma sul
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

corte costituzionaleIl presidente della Consulta Alessandro Criscuolo boccia la norma sul giudizio preventivo per le leggi elettorali contenuta nel ddl sulle riforme costituzionali che ha avuto la prima lettura delle Camere.

Oggi, urante la conferenza stampa al termine della relazione sull’attività annuale della Corte,  Criscuolo ha detto: “Il giudizio preventivo affida alla Corte costituzionale un compito che non le spetta perché la Corte giudica sulle leggi approvate e sarebbe una sorta di consulenza preventiva” alle Camere “che forse non è opportuna”.

Criscuolo ha spiegato che poiché il ddl Boschi, che contiene il giudizio preventivo sulla legge elettorale, “è una riforma costituzionale, se verrà approvata la Corte la applicherà”. Poi ha aggiunto: “La legge non è ancora entrata in vigore ma posso dire che un controllo preventivo tradisce quello che è il ruolo della Corte. Un vaglio preventivo, ancorché circoscritto alle leggi elettorali, forse richiederebbe una riflessione ulteriore che non mi risulta sia stato fatta”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»