lunedì 16 Marzo 2026

Peggiorano le condizioni del bimbo in attesa di trapianto di cuore a Napoli, ci sono 6 indagati

L'avvocato della famiglia del piccolo, ricoverato al Monaldi, dà un tragico aggiornamento del suo stato di salute. "Urgente un nuovo cuore, ma per ora nessuna disponibilità"

NAPOLI – Presenta una condizione di ingrossamento del fegato il bimbo di due anni che si trova ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, in attesa di un trapianto di cuore. Lo apprende la Dire da Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo.

VITA APPESA A UN FILO

Il bambino, affetto da cardiomiopatia, è stato sottoposto a trapianto lo scorso 23 dicembre, ma il suo nuovo cuore, arrivato da Bolzano, era inutilizzabile a causa del ghiaccio non idoneo utilizzato per il trasporto. Il piccolo è attaccato all’Ecmo, in attesa di un nuovo cuore, ma le sue condizioni di salute sono in peggioramento.

LE INDAGINI

Proseguono, intanto, le indagini della procura di Napoli sul caso, con sei persone, tra medici e altri operatori sanitari, iscritte nel registro degli indagati. Si ipotizza il reato di lesioni colpose. La procura ha delegato le indagini ai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Napoli.

IL LEGALE: “LA PRIORITÀ È UN NUOVO CUORE PER IL BIMBO, MA AL MOMENTO NESSUNA DISPONIBILITÀ DI ORGANI”

“Io ho fiducia nell’attività della magistratura. La mia speranza si collega all’appello della famiglia di trovare un nuovo cuore: spero di dovermi costituire parte civile in un procedimento per lesioni colpose gravissime e non in uno per omicidio colposo. Spero che l’indagine non si trasformi e non riguardi un’ipotesi di omicidio colposo“. Lo spiega alla Dire Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, dove sei tra medici e operatori sanitari risultano indagati per il caso del cuore da trapiantare compromesso a causa del ghiaccio non idoneo utilizzato per il trasporto.

Il piccolo è ricoverato al Monaldi e le sue condizioni peggiorano: “soprattutto quelle del fegato – afferma il legale -. I valori peggiorano e i medici ci dicono che questa condizione del fegato è particolarmente critica”. Ora bisogna trovare un nuovo organo da trapiantare al bambino “ma al momento non abbiamo disponibilità di nuovi cuori“, aggiunge Petruzzi.

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