ROMA – Quando scende lei, col pettorale numero 6, la nebbia non ha ancora avvolto la cima delle Tofane. Per cui Federica Brignone azzanna la pista del SuperG con lo sguardo al traguardo, porta dopo porta, accoltellando la neve fresca e compatta. E va giù evitando il disastro che invece coglie molte delle avversarie, Sofia Goggia compresa. Va giù come se non avesse azzerato una stagione fatta di chirurgia e fisioterapia invece che di preparazione fisica.
Va giù e si prende la medaglia d’oro. Davanti agli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il suo primo oro olimpico, dopo l’argento a Pechino 2022 e i due bronzi (Pechino e Pyeong Chang). 1’23″41 dribblando gli inciampi di un tracciato scorbutico, rischia di cadere una, due, tre volte. Ma resta in linea con la storia. Davanti a Mattarella.
MATTARELLA ABBRACCIA BRIGNONE: “COMPLIMENTI, CI CONTAVO”
Dopo aver assistito alla gara Mattarella, con indosso la giacca bianca dell’Italia che gli è stata regalata nei giorni scorsi dagli azzurri, ha stretto la mano alla sciatrice abbracciandola. “Bravissima, complimenti, ci contavo”, ha detto il capo dello Stato accompagnato dalla figlia Laura. “Io non così tanto…”, ha risposto con un sorriso Brignone. Con loro anche il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò. Dopo i complimenti a Brignone Mattarella ha fatto qualche saluto al pubblico presente che lo ha applaudito e urlando “Bravo presidente, evviva”.
A 35 anni e 7 mesi, Brignone è la sciatrice più longeva a vincere un oro olimpico nello sci. Un oro che arriva poco più di 10 mesi dopo il grave infortunio alla gamba sinistra riportato in Val di Fassa, il 3 aprile scorso. “Ho pensato o la va o la spacca. Non pensavo di vincere l’oro, sinceramente. Forse ce l’ho fatta perché non mi mancava, pensavo di aver già fatto il massimo. Ero tranquilla. Mi valutavo outsider”.
“HO SCIATO FORTISSIMO”
Quando scende Sofia Goggia, sul podio virtuale con Brignone, c’è anche Pirovano. Il sogno è un tris. Sofia parte ancora più aggressiva, con 4 centesimi di distacco da Fede. Poi si scompone, si allarga, al secondo intertempo ha 64 centesimi di vantaggio. E’ a limite, e poi lo supera: aggancia una porta, resta in piedi con un gioco di prestigio, poi salta definitivamente. E va fuori. “Ho sciato come so, ho sciato fortissimo. Sapevo che bisognava fare attenzione, avrei dovuto frenare di più, avevo una linea più stretta e non sono riuscita a prendere più la corda. Mi devo complimentare con Federica, dopo tutti questi mesi di recupero dall’infortunio. Lei ha sempre sentito molto il SuperG. Onore e merito a lei”.
Argento alla francese Mirandoli, bronzo per l’austriaca Huetter. Quinto posto per Laura Pirovano, settima Elena Curtoni. Dopo aver assistito alla gara del SuperG che ha portato l’oro per Federica Brignone, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assieme alla figlia Laura, si è fermato a pranzo al Villaggio olimpico di Cortina per pranzare con gli atleti.
MATTARELLA PRANZA CON GLI ATLETI AL VILLAGGIO OLIMPICO




Dopo aver assistito alla gara del SuperG che ha portato l’oro per Federica Brignone, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assieme alla figlia Laura, si è fermato a pranzo al Villaggio olimpico di Cortina per pranzare con gli atleti.







