Calabria, Aieta (Pd): “Mi autosospendo, ho piena fiducia nella magistratura”

Il neo eletto consigliere regionale calabrese Giuseppe Aieta commenta così l'indagine per il reato di corruzione elettorale in cui è coinvolto
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REGGIO CALABRIA – “Continuerò, come la mia storia umana e politica dimostra, ad impegnarmi nelle giuste battaglie politiche con la determinazione di sempre, così come continuerò ad avere pieno rispetto e fiducia nei confronti della magistratura”. Così il neo eletto consigliere regionale calabrese Giuseppe Aieta (Pd) commenta l’indagine sul suo conto aperta dalla Procura della Repubblica di Paola (Cosenza) per il reato di corruzione elettorale in cui sono coinvolti anche il sindaco di Acri (CS) Pino Capalbo, il sindaco di Longobucco (CS) Giovanni Pirillo, ed alcuni imprenditori del settore sanitario.
E per evitare che la vicenda “possa sortire strumentalizzazioni”, Aieta ha preannunciato la propria decisione di autosospendermi dal Partito democratico, “fino a quando non sarà chiarita la mia posizione. Con la consapevolezza che questo accadrà”.
Aieta si è già recato alla Procura di Paola per essere ascoltato sui fatti.

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12 Febbraio 2020
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