sabato 14 Marzo 2026

Strage di Crans Montana, convalidato l’arresto per Jaques Moretti

La decisione del Tribunale vallese fissa la custodia cautelare in carcere a tre mesi e 'apre' alla cauzione

ROMA – Resterà in carcere Jacques Moretti, comproprietario con la moglie Jessica del locale Le Constellaton, teatro dell’incendio di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera, in cui hanno perso la vita 40 persone, tra cui 6 ragazzi italiani. Come confermano le principali emittente svizzere, il tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese questa mattina, lunedì 12 gennaio, ha infatti confermato e prolungato la custodia cautelare del proprietario del Constellation per un periodo di tre mesi.

LEGGI ANCHE: Crans Montana, le ammissioni di Moretti: “La porta al piano interrato era bloccata, l’ho sfondata io”
LEGGI ANCHE: Crans-Montana, Achille Lauro alle famiglie delle vittime: “Vi sono vicino con tutto l’amore possibile”. La sua “Perdutamente” al funerale di Achille Barosi

I giudici vallesi hanno quindi accolto la richiesta di custodia cautelare presentata dal pool di procuratori incaricati del caso che hanno deciso l’arresto preventivo del titolare e gestore del locale al termine dell’udienza di venerdì scorso. A motivare la richiesta, il riconosciuto effettivo pericolo di fuga dell’uomo, vista la sua nazionalità francese. Sempre venerdì scorso è stata interrogata anche la moglie, Jessica Moretti, per cui sono stati disposti i domiciliari, in quanto madre di due bambini, di cui uno di appena 10 mesi.

“REVOCA POSSIBILE CON RICHIESTE DI CAUZIONI E MISURE ANTI FUGA”

Il tribunale delle misure coercitive del Vallese, in una nota, aggiunge anche di “essere disponibile a revocare la custodia cautelare a fronte di diverse misure richieste, in via subordinata, dal pubblico ministero, tra cui in particolare il versamento di cauzioni e misure adeguate per contrastare il rischio di fuga” E “poiché la fissazione delle cauzioni richiede un’istruttoria minuziosa- prosegue- nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà”. Infine “la custodia cautelare è una detenzione procedurale destinata esclusivamente a garantire il corretto svolgimento delle indagini”, puntualizzano i magistrati.

Leggi anche