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Smog da bollino rosso in Emilia-Romagna: domani e venerdì stop ai veicoli inquinanti

Per le abitazioni dotate di riscaldamento multicombustibile, rimane in vigore anche il divieto di utilizzare il riscaldamento domestico a biomasse
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BOLOGNA – Tornano domani e venerdì le misure emergenziali previste dalla manovra antinquinamento della Regione Emilia-Romagna, sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle Pm10. Il provvedimento, in particolare, estende i limiti alla circolazione anche ai diesel Euro 4. L’allerta, segnalata con un bollino rosso nel bollettino del sito di Arpae, riguarda le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, e proseguirà fino a venerdì compreso, il prossimo giorno di controllo. Le misure saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine dell’allerta smog. Le misure emergenziali estendono il divieto di circolazione ai veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area inclusa all’interno delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30. Oltre ai diesel Euro 4, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della nuova manovra ordinaria: i veicoli diesel fino appunto agli Euro 4, i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1. Per le abitazioni dotate di riscaldamento multicombustibile, rimane in vigore anche il divieto di utilizzare il riscaldamento domestico a biomasse (legna, pellet, cippato o altro) sia nei generatori con potenza nominale fino a 500 kW con certificazione ambientale inferiore a 3 stelle, sia nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. È vietato anche bruciare sterpaglie, residui di potatura e simili e scarti di vegetali di origine agricola.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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