Tg Politico Parlamentare, edizione del 12 gennaio 2021

Tra le notizie di questa edizione: il consiglio dei ministri approva il Recovery plan ma il governo vede la crisi e l'Italia leader in Europa per somministrazioni vaccino effettuate
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GOVERNO, LA CRISI DIETRO L’ANGOLO

Il consiglio dei ministri approva il Recovery plan ma il governo vede la crisi. Italia Viva smentisce passi indietro e prenota una conferenza stampa in cui Matteo Renzi dovrebbe spiegare le ragioni per cui ritira la delegazione dall’esecutivo. “Non possiamo sempre tirare a campare”, ha scritto la ministra Teresa Bellanova in una lettera al Corriere. Dal canto suo il premier Giuseppe Conte annuncia che se Renzi ritirerà il sostegno al governo non sarà lui a guidare un nuovo esecutivo con l’appoggio di Italia Viva. Nicola Zingaretti rivolge un appello a Renzi, perché, spiega, “gli italiani non capirebbero una crisi in questo momento”. Il rischio, dice il segretario del Pd, è che si “rotoli” giocoforza verso le elezioni anticipate. In caso di crisi, a decidere sul proseguimento della legislatura sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra le ipotesi in campo anche un governo a guida Pd o uno di scopo fino alle elezioni.

SALVINI E MELONI ALLA FINESTRA

“Il governo faccia in fretta, è da un mese che l’Italia è ferma”. Matteo Salvini incalza l’esecutivo, alle prese con una crisi che appare non più rinviabile. In piazza per protestare con gli operatori del turismo, il leader della Lega attacca il governo: “È frustrante seguire i litigi di Conte, Renzi e Zingaretti”, dice. Giorgia Meloni ribadisce l’indisponibilità di Fratelli d’Italia a dialogare col governo. “Salvini e Meloni sorridono– ammette Zingaretti- Italia Viva gli sta facendo un regalo inaspettato”. C’è poi la questione di Forza Italia, a cui molti guardano: il partito di Silvio Berlusconi fornirà una stampella a Giuseppe Conte? “È fantapolitica- dice oggi Mariastella Gelmini- da noi non arriverà alcun sostegno”.

ITALIA PRIMA PER VACCINI SOMMINISTRATI

In attesa di conoscere le nuove misure anticovid in vigore dal 16 gennaio, l’Italia cerca di contrastare la ripresa dei contagi delle ultime settimane con una campagna di vaccinazione che la vede leader in Europa per somministrazioni effettuate. Oggi è arrivato anche il primo carico di 47mila dosi Moderna, il secondo vaccino in commercio dopo quello di Pfizer-Biontech giunto a fine dicembre. La scorta servirà per potenziare ulteriormente la campagna vaccinale che al momento vede l’Italia prima in Europa per numeri assoluti con quasi 720mila iniezioni totali. Buone notizie sugli altri vaccini. AstraZeneca ha chiesto all’Ema l’autorizzazione per la commercializzazione. La decisione è attesa entro il 29 gennaio. Mentre l’italiano Reithera entra in fase 2 con l’obiettivo di essere pronto entro luglio.

IN PIAZZA LA PROTESTA DEGLI AGENTI DI VIAGGIO

Migliaia di agenti di viaggio, provenienti da tutta Italia, si sono dati appuntamento questa mattina a Roma per chiedere “dignità” per la loro categoria. Trombette, striscioni, slogan e megafoni hanno riempito piazza del Popolo con rappresentanze dei lavoratori del turismo da ogni regione del Paese, dalla Sicilia alla Lombardia. I manifestanti hanno chiesto al governo di essere “riconosciuti come categoria”, trovandosi di fatto “in zona rossa da 10 mesi”. Lo stop allo spostamento tra regioni rende di fatto impossibile continuare a lavorare. E pochi sono gli aiuti economici per loro. Presenti in piazza anche alcuni rappresentati dei partiti come Francesco Lollobrigida di Fratelli d’Italia e il leader della Lega Matteo Salvini.

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