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In Lombardia è aumentato lo smog nonostante il lockdown

In regione si è registrato un incremento delle polveri sottili nel 2020 rispetto al 2019. Secondo l'assessore al Clima Raffaele Cattaneo è la prova che "non sono le auto il principale responsabile" dell'inquinamento, almeno non quanto le condizioni atmosferiche
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MILANO – “Nel 2020 su tutto il territorio regionale è stato rispettato il valore del limite medio annuo di 40 microgrammi per metro cubo per il Pm10. I dati sono comunque sorprendenti perché il lockdown, con il conseguente blocco del traffico veicolare, non ha portato a una significativa diminuzione dei giorni di superamento del valore limite giornaliero (50 µg/m³). Al contrario c’è stato un leggero incremento rispetto al biennio precedente, per il prevalere di fattori meteorologici negativi. Questo a dimostrazione che il traffico non è la principale causa dell’inquinamento”. Lo afferma l’assessore al Clima lombardo, Raffaele Cattaneo, durante la conferenza stampa di presentazione dei dati del 2020, servita anche a presentare un ‘pacchetto’ di incentivi da 100 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli più inquinanti: “Da febbraio 36 milioni per i veicoli dei privati cittadini, 7 per quelle delle imprese, e 5 per gli enti pubblici- spiega Cattaneo- a cui si affiancheranno 52 milioni di euro destinati alla sostituzione delle caldaie, all’installazione delle colonnine per la mobilità elettrica, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici”.

Insomma, non sono le auto il principale responsabile dell’innalzamento delle polveri sottili, almeno non quanto le condizioni atmosferiche: “In effetti- aggiunge Cattaneo- nei mesi di gennaio, febbraio e novembre le precipitazioni sono state addirittura inferiori ai valori minimi degli ultimi 15 anni”, e questo “ha creato situazioni particolarmente sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti e in diverse centraline è stato superato il numero dei 35 giorni, sebbene in misura variabile a seconda delle città. Non a caso- specifica- i superamenti dei valori del Pm10 si sono concentrati soprattutto in questi mesi”.

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