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Cancro e fertilità, un video per far conoscere un tema di cui si parla poco

ROMA - Un cortometraggio dai colori delicati ma piuttosto 'pesante' nel significato, per raccontare cosa significa affrontare l'esperienza
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ROMA – Un cortometraggio dai colori delicati ma piuttosto ‘pesante’ nel significato, per raccontare cosa significa affrontare l’esperienza di un cancro per una donna, facendo i conti con il rischio di veder tramontare per sempre la possibilità di avere un figlio. L’ha realizzato l’associazione onlus Gemme dormienti che da anni lavora per accompagnare le pazienti oncologiche (o affette da altre patologie invalidanti) in un percorso di protezione della fertilità. Il cortometraggio si chiama “La viaggiatrice immobile“, diretto dalla regista Yael Leibel, con disegni e animazione di Licia Battarra e musiche originali della pianista e compositrice Ilaria Baleani.

Il video di Gemme dormienti descrive il susseguirsi delle stagioni come metafora dell’esperienza di malattia, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui servizi di assistenza integrata a disposizione delle donne per salvaguardare la fertilità.

Presidente dell’associazione è la dottoressa Maria Vita Ciccarone, ginecologa nella struttura ospedaliera pubblica San Carlo di Nancy di Roma. Il 21 novembre scorso Gemme dormienti ha inaugurato una sede in via Cesare Balbo 4, nel centro di Roma, a pochi passi dal Teatro dell’Opera.

 

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