Le privatizzazioni fanno bene al Pil, Padoan: “Atteso +0,5%”

"L'Italia è in maniera crescente un luogo dove investire per la stabilità istituzionale e la fiducia dei mercati, alimentata dalle riforme"
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ROMA – Le entrate previste dal piano delle privatizzazioni deciso dal governo si attendono pari allo 0,5% del Pil all’anno. Lo dice Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia e delle Finanze, in audizione alla commissione Trasporti della Camera nell’ambito dell’esame dello schema di dpcm recante definizione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di dismissione della partecipazione detenuta dal Mef nel capitale di Ferrovie dello Stato.

Padoan

“Dall’insieme del programma di privatizzazioni, tra il 2016 e il 2018 si attendono entrate pari allo 0,5% del Pil all’anno”, spiega Padoan.

“La privatizzazione di Poste italiane caso da seguire anche nel caso Fs”, e si è trattato di “un successo per varie ragioni”, rappresentando “la prima dismissione del Mef da 15 anni e la maggiore in Europa nel 2015”. Ciò detto, “l’elevata partecipazione mostra come l’Italia sia in maniera crescente un luogo dove investire per la stabilità istituzionale e la fiducia dei mercati, alimentata dalle riforme”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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