Forum sull’acqua a Napoli: “Bere dal rubinetto fa risparmiare 54 kg di plastica all’anno”

Così alla Dire l'assessore all'Ambiente del Comune di Napoli a margine della seconda edizione del 'Forum dell'economia circolare e sostenibile" di Anea
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “È un forum importantissimo, noi come assessorato lo stiamo accompagnando e promuovendo”. Così alla Dire Raffaele Del Giudice, assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, a margine della seconda edizione del ‘Forum dell’economia circolare e sostenibile” di Anea, agenzia napoletana Energia e Ambiente, quest’anno tutto dedicato all’acqua.

“I giovani che scendono in piazza in tutto il mondo – rimarca – chiedono di passare dalle parole ai fatti” sulla questione della riduzione del consumo di plastica. “Basta un semplice gesto, bere acqua del rubinetto. Vi sono analisi pubbliche, la nostra azienda speciale Abc fa delle analisi, e attraverso questo convegno è possibile anche capire come approfondire ulteriormente queste analisi nelle nostre case dove l’acqua è buona”.

“PENSARE GLOBALMENTE E AGIRE LOCALMENTE”

Bere dal rubinetto “fa risparmiare 54 kg di plastica all’anno, fa risparmiare tantissimo inquinamento dovuto al trasporto delle bottiglie”. La giornata di dibattito, nell’antisala dei Baroni del Maschio Angioino, ha visto un confronto tra i diversi operatori del settore e le amministrazioni pubbliche per discutere dello stato dell’arte e di soluzioni innovative che possano migliorare la qualità delle risorse idriche e l’efficienza dei diversi processi per il mercato domestico, oltre che il confronto sull’acqua Plastic Free e l’utilizzo del Pet nella distribuzione ed imbottigliamento.

Tra i partecipanti il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli Eduardo Cosenza e il presidente di Anaci (l’associazione degli amministratori di condominio di Napoli) Umberto Montella.

“Gli interventi – aggiunge Del Giudice – si fanno insieme: da una parte le istituzioni che dicono, promuovono e controllano, dall’altra i cittadini che devono avere fiducia”. L’assessore sottolinea anche come “la singola bottiglia lasciata nel posto sbagliato può causare un danno in un’altra parte del Pianeta senza che ce ne accorgiamo. Pensare globalmente e agire localmente, vecchio detto che funziona sempre, oggi è possibile farlo soprattutto approfittando della nuova generazione – conclude – che sta richiedendo più attenzione per il pianeta”

DI MAIO (Al.eco srl):”QUELLO DELLA DUREZZA DELL’ACQUA É UN FALSO PROBLEMA”

“L’acqua in più del 90% delle nostre analisi sulle utenze è potabile”. Lo ha detto, a margine del secondo forum Anea a Napoli, Enrico Di Maio, direttore tecnico del laboratorio Al.eco srl accreditato per analisi su matrici ambientali, tra cui l’acqua che vede il loro intervento dopo il punto di consegna dove finisce l’acquedotto pubblico. “Spesso ci sono luoghi comuni come quello sulla durezza dell’acqua che, in realtà, è un falso problema e anzi può essere un vantaggio per i consumatori: i lavori degli ultimi 15-20 anni hanno visto che calcio e magnesio sono fondamentali per la prevenzione delle patologie cardiovascolari e hanno un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie tumorali. E sicuramente non fanno venire i calcoli renali come molti possono erroneamente pensare“.

L’acqua dura – avverte Di Maio – “non dà fastidio all’essere umano, può dare fastidio ai nostri elettrodomestici: magari in quest’ultimo caso usiamo un’acqua addolcita, ma ad uso potabile – conclude – l’acqua a Napoli così com’è va bene, anzi va benissimo”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

11 Dicembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»