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Torturarono a morte un detenuto, poliziotti alla sbarra in Egitto

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Le violazioni da parte degli agenti delle forze dell'ordine erano state uno dei motivi all'origine della rivoluzione del 2011
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CarcereROMA – Saranno processati i nove poliziotti accusati di aver picchiato e torturato a morte un detenuto nel carcere di Luxor. L’episodio, che risale al mese scorso, ha sollevato un ampio dibattito nell’opinione pubblica egiziana al punto da convincere l’esecutivo a dichiarare una stretta sugli abusi commessi da uomini delle forze dell’ordine.

Talaat Shaheeb, di 45 anni, era stato arrestato per possesso di droga lo scorso 25 novembre. Pochi giorni dopo l’ospedale cittadino certificava la sua morte e la presenza sul cadavere di ecchimosi e rottura dell’osso del collo. Altri due casi simili sono stati registrati il mese scorso in altre carceri del paese.

Le famiglie accusano le guardie carcerarie di percosse e torture ai danni delle vittime. Le violazioni da parte degli agenti delle forze dell’ordine- commesse in un clima di impunita’ pressoche’ totale- erano state uno dei motivi all’origine della rivoluzione del 2011 che rovescio’ l’allora presidente Hosni Mubarak. (Dire-Misna)

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