Maxi sequestro del Nas da Bologna a Rimini: Ritirati decori cinesi, luci e puntatori laser illegali

BOLOGNA - Arrivavano dalla Cina e non avevano l'etichetta scritta in italiano ed erano illegali: ecco perchè i
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Arrivavano dalla Cina e non avevano l’etichetta scritta in italiano ed erano illegali: ecco perchè i Carabinieri del Nas id Bologna hanno sequestrato nei giorni scorsi 20.000 articoli natalizi di importazione cinese. Oltre a decori natalizi e luminarie, sono stati sequestrati anche accessori per cellulari, portachiavi e bigiotteria per un valore complessivo di oltre 50.000 euro. Non solo: nel mirino del Nas sono finiti anche dei ‘puntatori laser’ (di classe IIIA e IIIB) che sono pericolosi per la salute. Il ministero della Salute, infatti, ne ha vietato il commercio nel 1998.

natale_ShoppingI sequestri sono stati fatti nelle province di Bologna, Ravenna, Ferrara Forlì Cesena e Rimini (tutte quelle di competenza del Nas di Bologna). Al termine dei controlli, che hanno riguardato una trentina di negozi, tre cittadini cinesi sono stati denunciati. Sono scattate anche 10 sanzioni amministrative (per violazioni al Codice del consumo), per un importo complessivo pari a 20.000 euro circa.

L’operazione del Nas è stata disposta dal ministero della Salute in vista delle festività natalizie per tutelare la salute del consumatore. In particolare, è stata intensificata l’attività di vigilanza sulla vendita al dettaglio di articoli natalizi ‘pericolosi’.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»