giovedì 12 Febbraio 2026

Case gratis per i medici che vanno a lavorare in Sardegna: la proposta di Forza Italia

L'intervento unisce la tutela del diritto alla salute con le politiche abitative e di coesione territoriale. Talanas: "Anche così si combatte lo spopolamento delle aree interne"

CAGLIARI – Alloggi gratuiti per i medici che accettano di prestare servizio nelle aree disagiate della Sardegna. È il cuore della proposta di legge di Forza Italia, illustrata stamane in una conferenza stampa dai consiglieri regionali azzurri, con l’obiettivo, viene rimarcato, anche di combattere lo spopolamento delle zone interne, fenomeno che nell’isola sta assumendo contorni sempre più drammatici. “Negli ultimi anni, la Sardegna sta attraversando una crisi sanitaria ormai strutturale- spiega Giuseppe Talanas, primo firmatario del provvedimento- determinata da una crescente carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, con effetti più gravi e immediati nei territori interni e montani dell’isola”. Interi territori, ricorda l’azzurro, “sono privi di un presidio sanitario stabile. I cittadini si trovano costretti a percorrere decine di chilometri per una semplice visita o per ricevere un’assistenza di base che, in uno Stato moderno e in una Regione autonoma, dovrebbe essere garantita universalmente”. Una situazione che non solo mina il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, “ma contribuisce in modo diretto e drammatico al processo di spopolamento delle aree interne- spiega Talanas- già colpite da crisi demografica, impoverimento economico e conseguente desertificazione settoriale”.

Le politiche finora adottate, aggiunge, come incentivi economici, borse di studio, premi una tantum, “si sono rivelate insufficienti. Il problema non è solo il compenso, ma anche la gestione familiare. Un medico con una famiglia difficilmente accetterà un incarico in un comune interno se non può contare su un’abitazione dignitosa, servizi scolastici per i figli, collegamenti adeguati e un minimo di prospettiva di stabilità”. Da qui nasce la proposta di legge di Forza Italia, che istituisce il programma regionale per l’attrazione e l’insediamento del personale medico nei centri interni, intervento che unisce la tutela del diritto alla salute con le politiche abitative e di coesione territoriale. Il programma prevede la creazione di un fondo regionale- 30 milioni nel triennio 2026-28- a favore dei comuni, per finanziare interventi di edilizia residenziale e misure di sostegno abitativo per la creazione, ristrutturazione ed acquisto di alloggi da destinare ai medici che accettino incarichi nei comuni interni ed in tutte le cosiddette aree disagiate. Naturalmente, i beneficiari devono sottoscrivere un vincolo di servizio minimo triennale nella sede individuata.

“Questa legge non è dunque un semplice atto amministrativo- rimarca Talanas- ma una scelta politica chiara: investire sulla salute dei cittadini e sulla rinascita dei territori interni, riconoscendo che il presidio sanitario è anche presidio di comunità, di vita e di speranza”. Garantire ai medici una casa e un contesto di vita dignitoso nei comuni dell’interno “significa garantire ai sardi che vi abitano la continuità del servizio sanitario– sottolinea – la presenza dello Stato e la possibilità concreta di restare nella propria terra”. L’auspicio, chiude Talanas, è che questa proposta di legge “non abbia colori politici. Qua c’è in gioco la salute dei sardi, spero che questa volta minoranza e maggioranza possano lavorare assieme per portarla subito in commissione e, se necessario, integrarla e unificarla, prima dell’approdo in aula”.

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