Metti il bimbo nel carrello? Arriva la spesa virus free

Sperimentato a Bologna il dispositivo che in soli cinque secondi abbatte il 99,8% della carica batterica e virale
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – E adesso c’è anche il carrello della spesa virus free. Così mamme e papà non devono più preoccuparsi se il proprio figlio vuol accovacciarsi ‘dentro’. Il fatto che i carrelli stiano spesso a lungo all’aperto e siano usati da tante persone può esporli al rischio di essere ricettacolo di virus, germi e batteri: proprio dove si ammassa il cibo da portare a casa. Allora c’è chi ha pensato a “uno strumento che tuteli la salubrità degli acquisti offrendo nel contempo un prezioso servizio alla propria clientela” e la Coop Reno a Medicina, in provincia di Bologna, annuncia di aver “installato il primo sanificatore per carrelli Hygienic Cart della spesa in Emilia Romagna”. È un prodotto, spiega l’azienda, che viene commercializzato dal 2013 con lo slogan “La fiducia comincia all’ingresso”: è un’attrezzatura per la sanificazione automatica dei carrelli della spesa in uso nei supermercati grandi e piccoli, ma impiegato anche in aeroporti, ospedali e nelle case di cura e altro ancora. 

Il dispositivo è ‘semplice’: basta passare il carrello sotto un apposito ‘casello’ per sanificarlo “integralmente e personalmente in soli cinque secondi, assicurando che i locali commerciali e gli utenti non vengano contaminati”, dice l’azienda. Il processo di sanificazione di Hygienic Cart vanta una certificazione che garantisce l’abbattimento al 99,8% della carica batterica e virale. Il modello installato alla Coop Reno di Medicina è dotato, in più, di un defibrillatore semiautomatico, utilizzabile anche da personale non sanitario, in grado di salvare la vita a una persona colpita da infarto.

di Virginia Pedani

LEGGI ANCHE: Uno per carrello e ogni 10 metri, la Toscana ‘regola’ i supermercati

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

11 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»