Streaming illegale, la Procura di Napoli: “Abbiamo i nomi di 5 milioni di italiani”

"Sappiamo chi sono gli utilizzatori delle linee fisse e degli smartphone e nei mesi successivi si procederà"
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ROMA – “Sono circa 5 milioni gli italiani che utilizzavano questi servizi telematici”. A riferire il particolare è il sostituto procuratore di Napoli, Valeria Sico, che ha coordinato l’indagine ‘Perfect storm’.

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“Gli utilizzatori- ha spiegato- rischiano sanzioni caratteristiche di un delitto, che resta anche nel casellario giudiziale. Questi soggetti sono stati individuati e abbiamo traccia di tutti gli indirizzi ip e abbiamo cristallizzato i dati di chi riceveva il segnale. Sono al vaglio della Guardia di Finanza. Sappiamo chi sono gli utilizzatori delle linee fisse e degli smartphone e nei mesi successivi si procederà. Per ora abbiamo proceduto con le prime perquisizione di chi aveva una recidiva o uno spessore criminale più elevato”, ha chiarito.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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