Basilicata, bando per recuperare eccedenze alimentari in favore dei più bisognosi

Secondo i dati forniti dall'ufficio stampa della Regione, circa una famiglia su quattro vive in condizione di povertà
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POTENZA – Recuperare le eccedenze alimentari per le persone in difficoltà economiche. È l’obiettivo del bando della Regione Basilicata pubblicato sul Bur del 7 novembre in attuazione della legge regionale dell’11 agosto 2015, in materia di “Contrasto al disagio sociale, mediante l’utilizzo di eccedenze alimentari e non”.

Si tratta della realizzazione di progetti pilota a favore di soggetti in stato di bisogno presenti sul territorio lucano da presentare entro il 15 dicembre prossimo al dipartimento Attività Produttive. La rete dei proponenti deve essere composta da almeno tre dei seguenti soggetti: associazioni iscritte al registro regionale delle associazioni di volontariato; associazioni iscritte al registro regionale delle associazioni di promozione sociale; organizzazioni non lucrative di utilità sociale con sede in Basilicata; enti caritatevoli delle diocesi di Basilicata; amministrazioni comunali.

Secondo i dati forniti dall’ufficio stampa della Regione, in Basilicata circa una famiglia su quattro vive in condizione di povertà. La legge del 2015 prevede la realizzazione di un Centro logistico eccedenze (Cle) ovvero un punto fisico di raccolta, stoccaggio e smistamento ai beneficiari delle eccedenze raccolte in ogni ambito socio – territoriale di zona (Asz).

È prevista inoltre la creazione di “empori solidali” dove gli utenti potranno acquistare gratuitamente e in piena autonomia, secondo la modalità self-service e la realizzazione del sistema informativo eccedenze che è l’insieme di tutte le informazioni necessarie al raggiungimento degli scopi attutativi della legge regionale degli strumenti e dei sistemi informatici nonché delle risorse umane utili alla raccolta, gestione e rendicontazione delle informazioni.

Al centro servizi del volontariato (Csv) è stato affidato il compito di supportare la cabina di regia nell’attività di promozione delle reti operative in attuazione della legge, nonché contribuire alla realizzazione di progetti di formazione in collaborazione con la cabina stessa.

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