ROMA – 486 artisti, 201 strutture espositive, 61 curatori e 8 collettivi, per un totale di oltre 400 appuntamenti: sono i numeri della Roma Art Week, che torna in città dal 24 al 29 ottobre con la sua edizione numero 7. La rassegna, totalmente gratuita per gli artisti e per il pubblico fruitore, offre al pubblico di appassionati, collezionisti e studiosi, una panoramica della proposta di arte contemporanea della Capitale.
Organizzata da Kou – Associazione no profit per la promozione delle arti visive, la sei giorni apre e promuove spazi espositivi, studi di artisti e progetti culturali, con l’obiettivo di costruire una rete tra strutture espositive, artisti e curatori. Ma tra le prerogative dell’appuntamento c’è anche il dare rilievo a voci che hanno voglia di emergere, posizionandosi come una manifestazione artistico-culturale pronta ad accogliere chiunque abbia voglia di scoprire le novità nel campo dell’arte contemporanea, permettendo così di vedere la realtà attraverso nuove riflessioni e prospettive tramite il contatto diretto con l’arte.

L’IDEATORE DELLA ROMA ART WEEK RACCONTA LA RASSEGNA
“Roma Art Week – spiega Massimiliano Padovan Di Benedetto, ideatore e direttore di Kou – ha un programma variegato e consolidato, la manifestazione è l’opportunità di porre Roma al centro della scena artistica odierna, capace di emergere al pari delle altre grandi capitali europee, coinvolgendo con gli eventi e le molteplici attività il centro e la periferia della città, inglobando più realtà possibili e permeando lo spirito e l’anima della città. La nostra è una manifestazione che nasce dal basso, da curatori, artisti e galleristi, e nasce per far sì che Roma abbia quello che merita. L’arte come la cultura genera un indotto e la Capitale è tra le città più attive nel Paese nell’ambito dell’arte contemporanea, però non se ne parla abbastanza. Sul sito di Roma Art Week c’è una vera e propria mappatura di quella che è la produzione artistica contemporanea in città, si tratta di un dato interessantissimo. Di anno in anno riusciamo a documentare anche gli spostamenti quartiere per quartiere degli artisti. Il passaparola fino ad oggi ha funzionato molto bene, perché la nostra iniziativa è basata sul volontariato. Solo oggi, con la settima edizione, siamo riusciti ad avere un supporto istituzionale, grazie all’assessorato ai Grandi Eventi e al Turismo”.
VISITE GUIDATE, STUDI APERTI E COLLABORAZIONI CON ISTITUZIONI STRANIERE
In calendario per tutta la settimana dell’arte contemporanea visite guidate, suddivise per zone o aree tematiche, che si svolgono a piedi, in piccoli gruppi che vengono accompagnati nelle strutture espositive e negli studi degli artisti. Municipi, istituzioni straniere e strutture alberghiere sono state coinvolte in questa nuova edizione di Roma Art Week con l’obiettivo di fare luce su realtà territoriali che si occupano di arte contemporanea, di aprire un confronto e uno scambio diretto tra artisti provenienti da altri paesi e artisti italiani e di promuovere strutture che ospitano o pubblicizzano al loro interno l’arte contemporanea.
IL SUPPORTO DELL’ASSESSORATO AI GRANDI EVENTI DI ROMA CAPITALE
“Finalmente il Comune di Roma inizia a sostenere Roma Art Week – dice all’Agenzia Dire l’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Moda e Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato – Fino ad oggi è stata un’iniziativa molto bella e interessante che nasceva dal basso ma abbandonata ai soli organizzatori, è fondamentale invece far invadere Roma con l’arte moderna. Siamo la città che produce più arte contemporanea al mondo ma sull’eventistica non siamo all’altezza di questa produzione. Si tratta dunque di una settima edizione ma per noi è la prima, perché è la prima dove finalmente il Comune inizia a sostenere in forma istituzionale e concreta questa manifestazione che dà un’immagine nuova che vogliamo per la città. Questo non vuol dire rinnegare il passato, la nostra storia, la nostra architettura, i nostri musei e la nostra ricchezza unica ma vuol dire dare un’immagine moderna di Roma e creare commistioni. Iniziative come Roma Art Week ci aiutano anche sul turismo e invogliano le persone a tornare, perché contribuiscono a restituire alla città anche un’immagine un po’ più cool”.
IL COINVOLGIMENTO DEL MUNICIPIO VIII DI ROMA CAPITALE
“Roma nel bene e nel male è una città ancorata al passato – ha detto in conferenza stampa Maya Vetri, assessora alle Politiche Culturali, Politiche dell’Intercultura, Politiche di Genere, Partecipazione, Beni Comuni, Memoria del Municipio VIII – la città non sempre sa cogliere quegli stimoli culturali che arrivano dalla contemporaneità. Credo sia ora di fare un passo e siamo pronti per farlo, portando anche l’arte contemporanea al centro del discorso. L’esistente spesso è sommerso o poco valorizzato, bisogna lavorare sull’invisibile per renderlo visibile e sull’esistente per renderlo reale”.
Le mappe, il calendario e le schede di tutti gli eventi con i dettagli e le informazioni utili sono sul sito Romeartweek.com.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

