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Zanin: “L’Europa sia portavoce delle esigenze delle comunità locali”

Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale
Il presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e vicepresidente della commissione Civex è convinto che il tema centrale sia la sussidiarietà
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TRIESTE -“L’Unione Europea deve diventare portavoce della sussidiarietà, interpretando le esigenze delle diverse comunità locali“. Lo ha sottolineato oggi Piero Mauro Zanin, presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, come vicepresidente della commissione Civex, durante un incontro preparatorio della riunione plenaria del comitato europeo delle Regioni.

Zanin si è rivolto a Herman Van Rompuy, l’ex presidente del consiglio d’Europa che è stato chiamato a presiedere il gruppo di alto livello incaricato di raccogliere le istanze di regioni e città d’Europa nell’ambito della conferenza sul futuro dell’Ue. Zanin ha spiegato come l’Europa deve diventare “sempre di più un player su scala globale in relazione ad alcuni temi fondamentali: economia di mercato, energia e ambiente, difesa, migrazione controllata. E per diventare credibile su scala globale il Parlamento europeo, che attraverso l’elezione diretta rappresenta tutti i territori, dovrebbe avere una funzione legislativa”.

Il presidente dell’aula ha poi parlato del tema della sussidiarietà, evidenziando come “l’Unione europea deve diventare l’ombrello di questa sussidiarietà, la portavoce delle comunità locali, guardare cioè meno agli Stati e più alle realtà locali”. E per arrivare a questo obiettivo secondo Zanin “occorre che il comitato delle regioni abbia un ruolo sempre più incisivo all’interno delle istituzioni europee, perché solo così questi organismi acquisiranno maggiore credibilità e i cittadini, attraverso i propri rappresentanti eletti a livello locale, si sentiranno finalmente parte attiva in Europa”.

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