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Il Teatro Tram di Napoli riparte con le “Operette morali” di Leopardi

Operette Morali - ph. Valentina Cosentino - 5-min
Dal 14 al 31 ottobre in scena “un Black Mirror dell’Ottocento”, come lo definisce il regista Mirko Di Martino
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NAPOLI – Al via la stagione 2021/2022 del Teatro Tram di Napoli. Si parte giovedì 14 ottobre alle 21.

Dopo il successo delle ‘Storie al verde’ e soprattutto grazie alle nuove misure del governo che consentono a tutti i luoghi di spettacolo di ripristinare la capienza al 100%, la saletta di Port’Alba si affida alle “Operette morali” di Giacomo Leopardi per inaugurare la ripresa del suo percorso.

Con la regia di Mirko Di Martino, fondatore e direttore artistico del Tram, a dare voce ai tanti personaggi di uno dei capolavori letterari dell’Ottocento saranno Antonio D’Avino e Nello Provenzano.

In particolare delle 24 ‘operette’ ne saranno portate in scena dieci. Tre, invece, saranno le settimane di programmazione. Ci sarà tempo, dunque, fino al 31 ottobre per assistere alla rappresentazione di un testo sorprendente, lontano dagli stereotipi spesso associati al Poeta di Recanati morto a Napoli nel 1837.

“Leopardi non aveva certo in mente il teatro quando, nel 1824, dava alle stampe le ‘Operette morali’ – spiega il regista Mirko Di Martino -: pensava alle satire greche di Luciano, ai romanzi moderni e filosofici di Sterne e Voltaire. Eppure, non c’è dubbio che l’efficacia performativa dei suoi dialoghi è evidente, soprattutto là dove il contenuto argomentativo incontra il gusto amaro dell’ironia. Quella stessa ironia che, ancora oggi, appare così stridente in confronto all’armonia delle sue poesie. Quella stessa ironia che, ancora oggi, rende attualissimo il testo di Leopardi per come è scritto, prima ancora che per cosa è scritto: il gusto per la citazione e la parodia, la presa in giro delle manie e delle fissazioni, il contenuto filosofico nascosto nelle banalità quotidiane, la mescolanza di stile elevato e popolare, il piacere della battuta e del gioco di parole. A guardarle una dietro l’altra, queste operette, sembra di assistere a una serie antologica distopica, un Black Mirror dell’Ottocento.

Insomma un testo che affronta tutti i grandi temi della vita: dalla ricerca della felicità, al dolore, passando per la morte e per il rapporto dell’uomo con gli altri uomini e con l’universo. E il tutto reso in scena attraverso dialoghi ironici, rapidi e pungenti, molti sorrisi e profonde considerazioni sull’animo umano.

LE OPERETTE MORALI RAPPRESENTATE:

1.     La scommessa di Prometeo

2.     Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo

3.     Dialogo di Malambruno e di Farfarello

4.     Dialogo di un fisico e di un metafisico

5.     Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie

6.     Dialogo della Natura e di un Islandese

7.     Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez

8.     Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere

9.     Dialogo di Tristano e di un amico

10.   Cantico del gallo silvestre

BIGLIETTI:

intero € 13,00

ridotto € 10,00 (under 26 e over 65).

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