Coronavirus, Arcuri: “Cinque milioni di test rapidi in arrivo, anche ai medici di base”

Lo dichiara il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, Domenico Arcuri, che invita i cittadini a un “incremento della responsabilità"
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ROMA – Sono in arrivo “almeno 5 milioni di test rapidi, ci servirà una settimana, dieci giorni per acquisirli”. Lo dice il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri, ospite di ‘Mezz’ora in più’ su Rai3 riferendo che al bando “39 imprese hanno risposto, abbiamo oltre 100 milioni di test antigenici in condizione di essere acquisiti, quindi rapidamente metteremo in campo questo strumento non solo nei porti e aeroporti ma ne metteremo un certo numero a disposizione dei medici di medicina generale”.

ARCURI: “LE SCUOLE REGGONO, PROTEGGERLE CON I TAMPONI RAPIDI”

“Le scuole reggono il contagio ed e’ stata una operazione meritevole per tutti riaprirle, bisogna continuare a proteggerle con tamponi rapidi in casi di contagiati”.

ARCURI CHIEDE RESPONSABILITÀ: “I CITTADINI SANNO COSA FARE, LO FACCIANO”

“Non ci sono le condizioni per tornare a quella situazione” del lockdown, dichiara il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, invitando i cittadini a un “incremento della responsabilità. Evitare misure drastiche- spiega- passa dalla dotazione di strumenti per combatterlo e lo dobbiamo fare noi, ma anche una ritrovata responsabilità dei cittadini: sanno cosa devono fare, lo facciano”, conclude Arcuri 

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11 Ottobre 2020
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