Cucchi, Salvini: “Famiglia benevenuta al Viminale”

Ma errori di pochissimi non mettano in discussione eroismo delle forze dell'ordine
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ROMA –  “Caso Cucchi, sorella e parenti sono i benvenuti al Viminale. Eventuali reati o errori di pochissimi uomini in divisa devono essere puniti con la massima severità, ma questo non può mettere in discussione la professionalità e l’eroismo quotidiano di centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi delle forze dell’ordine”. Lo dichiara il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

CUCCHI. SORELLA: LIETI DI ANDARE AL VIMINALE INSIEME AD AVVOCATO

“Salvini ci invita al Viminale? Saremo lieti di andare da lui, insieme anche all’avvocato Anselmo”. Ilaria Cucchi, in un’intervista a Radio Capital, risponde all’invito del ministro dell’Interno che oggi ha scritto: ‘Sorella e parenti di Stefano Cucchi sono i benvenuti al Viminale’.

CUCCHI. UFFICIO STAMPA SALVINI: MAI DETTO ‘ILARIA MI FA SCHIFO’

“È necessario precisare, alla luce di alcune polemiche e falsità che stanno circolando sui social, che il ministro Matteo Salvini non ha mai affermato “Ilaria Cucchi mi fa schifo”. Nel corso di un’intervista radiofonica, Salvini aveva criticato il post della sorella di Stefano, la quale aveva postato la fotografia di un carabiniere indagato per la morte del fratello. La stessa Ilaria, come riportarono alcune agenzie, ammise poco dopo che il suo post fu un errore. Ora speriamo che finiscano le manipolazioni e le falsità, e che ci sia l’incontro tra Salvini e i familiari di Stefano come auspicato più volte dal ministro dell’Interno”. Cosi’ l’ufficio stampa del ministro Matteo Salvini.

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