martedì 6 Ottobre 2026

In classe si leggono Guccini e Vasco, “nè di destra nè di sinistra”

A Bologna parte un progetto legato a un libro in cui sono contenute 23 testimonianze inedite di famosi cantautori: il volume è già stato inviato a tutte le scuole medie e superiori della città

BOLOGNA – Portare i cantautori nelle scuole attraverso le storie delle proprie canzoni, senza etichette politiche, gli aneddoti sugli artisti da cui sono stati ispirati e le riflessioni sul senso dei loro testi. Lo prevede “Cantautori nelle scuole-Storie di canzoni d’autore“, il nuovo libro-progetto promosso oggi a Bologna come “strumento di dialogo tra generazioni”. Al centro c’è un volume a cura degli esperti musicali Felice Liperi, Paolo Talanca e Francesco Guarino: pubblicato da Pendragon, raccoglie 23 testimonianze inedite di alcuni dei più importanti protagonisti della musica d’autore italiana, corredate da schede didattiche stimolo pensate per “offrire momenti di comprensione, confronto e produzione alle studentesse e agli studenti e uno strumento, utile e trasversale, ai docenti”, spiegano gli autori oggi in conferenza stampa alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che collabora al progetto.

I CANTAUTORI COINVOLTI

Nel libro hanno scritto testimonianze esclusive, della propria propria vicenda artistica e umana, Francesco Guccini, con uno dei suoi ultimi scritti, Zucchero, Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Ron, Francesco Baccini, Tosca, Lorenzo Jovanotti, Paola Turci, Luciano Ligabue, Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Carmen Consoli, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Brunori Sas, Rocco Hunt, La Niña, Emma Nolde, Alfa, Anna Castiglia, Andrea Scanzi e Vinicio Capossela. Intervallati dalle illustrazioni di Roberta Giallo, nel volume sono elencati esercizi, alla fine di ogni racconto, che entrano nel vivo delle storie raccontate (ad esempio “Spiega a parole tue le parole di Vasco ‘La libertà di non essere d’accordo, persino con i propri maestri’. Cosa intende?” oppure “In quale parte delle composizioni di Zucchero agisce di più la scrittura di Guccini?”).

La presentazione ufficiale di “Cantautori nelle scuole” è prevista lunedì 14 settembre alle 17.30, all’Oratorio di San Filippo Neri, ma i lavori sono già partiti: l’idea è quella di diffondere il libro nelle comunità scolastiche sia tra i docenti sia tra i giovani, per attività di lettura e scrittura in classe. A tutte le scuole della città il libro è stato inviato e in particolare con tre istituti il lavoro è già stato impostato, su presentazioni e incontri. Anche con La Baracca-Testoni Ragazzi il lavoro di promozione sta procedendo. Ma l’iniziativa vuole avere respiro anche nazionale, come mostrano i contatti avviati in altre realtà come Modena, Milano, Roma ma anche la Sardegna e Sanremo, in possibile connessione al suo festival. Il progetto nasce all’interno della rete MAC-Musica d’Autore Contemporanea (Club Tenco, Officina Pasolini di Roma e Officina Roversi di Bologna). Evidenzia l’assessore comunale alla Scuola, Daniele Ara: “Se qualcuno dice che ragazzi e ragazze oggi ascoltano un altro tipo di musica, rispondo che può essere vero ma anche che quello che presentiamo è comunque un progetto importante, visto che porta in classe le canzoni di autori e interpreti come strumento di comprensione e dialogo, tra loro e tra le generazioni, in termini di riflessione e ascolto”. E tutto questo, precisa Ara, “senza rimanere schiacciati nel dibattito sui ‘cantautori di destra o di sinistra’, un aspetto troppo banalizzato e strumentalizzato. Lo mostrano anche alcune serie tv o pubblicazioni, dove abbondano le etichette su posizioni di destra o di sinistra degli artisti”, che non da oggi hanno influenza anche sui più giovani. In ogni caso, il nuovo progetto viene sposato dalle istituzioni e “abbiamo inviato il libro a tutte le scuole medie e superiori della città– rimarca l’assessore comunale- a fianco del progetto sulla sala prove in Salaborsa per i ragazzi”.

Leggi anche