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Israele, aumentano i casi di coronavirus: pronto un secondo lockdown

Israele tra i paesi più colpiti dalla seconda ondata di covid, potrebbe essere il primo al mondo a entrare una seconda volta in lockdown
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ROMA – Il Comitato ministeriale di Israele ha proposto nella notte di adottare altre due settimane di lockdown nel Paese a fronte dell’aumento dei contagi di coronavirus nelle ultime settimane. Lo ha riferito il quotidiano Haaretz.

Secondo il giornale, la decisione dovrebbe essere convalidata domenica dal governo del primo ministro Benjamin Netanyahu. Israele diventerebbe così il primo Paese al mondo a entrare una seconda volta in lockdown.

Israele continua a essere, al momento, uno dei Paesi più colpiti dalla nuova ondata di casi di coronavirus. Ieri sono stati registrati 4.086 contagi, sorpassando il precedente record. Oltre 33.000 i pazienti attualmente positivi, dei quali 490 in gravi condizioni.

Secondo lo studio di una task force del governo, citato dal quotidiano Times of Israel, “ci vorranno non meno di 90 giorni per riportare il numero di infezioni da 4.000 a 400”. In ogni caso durante la prima fase, che partirà verosimilmente la prossima settimana, gli israeliani non potranno allontanarsi più di 500 metri dalle proprie case, mentre negozi ed esercizi non essenziali rimarranno chiusi, insieme con le scuole. Nel piano del governo le misure, se produrranno effetti, verranno progressivamente allentate a partire da ottobre.

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