Minorenni straniere violentate a Matera, quattro arresti

La violenza sessuale nei confronti delle due ragazze, di 15 e 14 anni, di nazionalità britannica, è avvenuta nel corso della notte tra il 7 e l'8 settembre da giovani del posto
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

POTENZA – Nel corso della mattinata, gli agenti della polizia di Stato, su ordinanza del gip del Tribunale di Matera, hanno arrestato quattro giovani tra i 19 e i 23 anni, tutti residenti a Pisticci, per violenza sessuale e lesioni personali aggravate e continuate nei confronti di due minorenni, di 15 e 14 anni, di nazionalita’ britannica, avvenute nel corso della notte tra il 7 e l’8 settembre. Altri tre sono indagati in stato di liberta’. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica del Tribunale di Matera e condotte dalla squadra mobile e dal commissariato di pubblica sicurezza di Pisticci, hanno evidenziato “in modo chiaro l’estrema brutalita’, gravita’ ed efferatezza delle violenze commesse con modalita’ subdole”. Come ricostruito dagli inquirenti, sono state le stesse vittime alle 3:30 dell’8 settembre ad allertare il 118, riferendo di aver subito una violenza sessuale da parte di un gruppo di ragazzi, avvenuta intorno a mezzanotte e mezza a Marconia, nel giardino di una villa in cui si teneva una festa privata. Dopo essere state visitate e trasportate in ospedale, le minorenni, che non comprendevano la lingua italiana, sono state ascoltate dagli inquirenti e dalle psicologhe ai quali hanno raccontato di essere state avvicinate da due ragazzi che non avevano mai visto prima appena dopo arrivate alla festa. Questi ultimi avrebbero prima instaurato un rapporto di fiducia con le due vittime e successivamente, approfittando anche del loro stato di alterazione psichica dovuto all’assunzione di alcool, hanno spinto con forza le due in un campo dove si e’ consumata la violenza. Il racconto ha trovato riscontro sia nelle immagini delle telecamere di sorveglianza della villa sia in “importanti elementi probatori” acquisiti dalla polizia scientifica. Sono in corso altri accertamenti per risalire all’identita’ dell’ottavo autore delle violenze.

MARROCCOLI “COMBATTERE CULTURA PREDATORIA BASATA SULLA VIOLENZA” 

È necessario combattere in tutti i modi questa cultura predatoria basata sulla violenza, sul non rispetto, sul mancato riconoscimento della donna e della sua dignita‘. Occorre fare formazione in tal senso nelle scuole, fin dalle primarie“. Cosi’ in un post su Facebook Cinzia Marroccoli, presidente dell’associazione Telefono Donna e casa delle donne Ester Scardacciane, sulla violenza sessuale di gruppo in danno di due minorenni a Marconia di Pisticci. “Uno stupro e’ uno stupro – ha aggiunto – non possono esserci attenuanti. Violare il corpo di una donna e’ violare l’identita’ stessa della donna riducendola a pure oggetto. Lo stupro, per chi lo subisce, e’ una ferita aperta che non si rimargina mai”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

11 Settembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»