Congo, incursioni dei ribelli nell’Ituri: decine di vittime

Ci sono 58 morti accertati e dispersi in seguito alle incursioni di gruppi armati nell'Ituri, una provincia del Congo nord-orientale
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ROMA – Oltre 50 persone sono state uccise nel corso di incursioni di gruppi armati nell’Ituri, una provincia del Congo nord-orientale: lo hanno riferito funzionari locali, che hanno attribuito la responsabilità ai ribelli delle Allied Democratic Forces (Adf). Secondo queste ricostruzioni, il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi ancora. Al di là dei 58 morti accertati ci sarebbero 17 persone scomparse. I funzionari hanno sostenuto che le Adf hanno intensificato le incursioni nell’Ituri anche per le pressioni alle quali sono sottoposte da una controffensiva militare nella vicina provincia del Nord Kivu. Presi di mira, sia martedì che ieri, gli abitanti del villaggio di Iramu.

Oggi nell’Ituri è prevista una visita del ministro della Difesa Crispin Atama Tabe e di altri dirigenti del governo congolese. Nell’area, ormai da anni, la presenza dello Stato si è dimostrata debole. È apparsa incapace di garantire la sicurezza dei civili anche la missione di peacekeeping dell’Onu, la Monusco, forte di oltre 20.000 uomini, con un costo annuo di circa un miliardo di dollari.

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11 Settembre 2020
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