Renzi agli ex Pd: “Aspettate che esca per prendere il mio posto…”

Il senatore dem, considerato tra gli artefici della trattativa per la formazione dell'esecutivo, e' indicato da molti come in attesa di formare componenti autonome al Senato
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ROMA – “Voi state aspettando che esca io, cosi’ entrate voi. Mi sa che vi tocca aspettare ancora”. Pomeriggio inoltrato di ieri, il governo di Giuseppe Conte non ha ancora incassato la fiducia quando Matteo Renzi incrocia davanti all’aula di Palazzo Madama Vasco Errani, di Articolo 1. I toni sono distesi. Il senatore dem, considerato tra gli artefici della trattativa per la formazione dell’esecutivo, e’ indicato da molti come in attesa di formare componenti autonome al Senato. Sarebbe un modo per guadagnare margini operativi nei confronti del nascente esecutivo. Alla prossima Leopolda, dal 18 al 20 ottobre, Renzi dovrebbe delineare il percorso che in prospettiva, secondo i boatos, potrebbero portarlo a dar vita a una nuova formazione moderata. Ma Renzi con l’amico Errani esclude che i tempi siano cosi’ immediati, nella conversazione casualmente ascoltata dal cronista della Dire.

Nello scambio a due, lo stesso Errani nega peraltro che l’intenzione degli ex Pd sia quella di tornare alla casa madre. “No, guarda che qui sei tu che ti sbagli”, dice al senatore fiorentino che invece sospetta che gli ex compagni siano interessati a confluire nel Pd. Sarebbe anche uno scambio di gruppi. Al Senato circola un’ipotesi che vorrebbe i renziani accarezzare l’idea di formare una componente nel misto – dove oggi siedono anche 4 senatori della sinistra – e non un gruppo autonomo. Quest’ultima possibilita’ gli e’ preclusa dal nuovo regolamento del Senato che richiede al gruppo che si va a costituire l’aver partecipato alle elezioni politiche. Una richiesta che non vale per la componente del misto, che anzi consentirebbe ai renziani, con la maggioranza del gruppo, di eleggersi anche il presidente. Con l’aggiunta di alcuni senatori Fi in fuoriuscita, il misto assumerebbe una consistenza numerica di rilievo.

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