11 settembre, Trump: “L’America non si lascerà mai intimidire”

Oggi la cerimonia di commemorazione delle 3mila vittime degli attentati dell'11 settembre 2001
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ROMA – “L’America non si lascerà mai intimidire“. E’ quanto ha dichiarato Donald Trump, nel suo primo intervento da presidente degli Stati Uniti alla cerimonia di commemorazione delle 3mila vittime degli attentati dell’11 settembre 2001.

Al Pentagono, il secondo obiettivo assieme alle Torri gemelle di New York degli aerei dirottati dai terroristi, accompagnato dalla moglie Melania ha detto: “L’orrore e l’angoscia di questa giornata saranno impressi nella nostra memoria per sempre. Quel giorno il mondo è cambiato– ha proseguito- ma anche noi siamo cambiati“. Ma gli Stati Uniti “non possono lasciarsi intimidire. I terroristi hanno cercato di spezzare la nostra determinazione, ma noi non gli permetteremo mai più di pianificare altri attentati contro il nostro Paese. In tutto il pianeta Terra, non troveranno mai un rifugio in cui nascondersi, non glielo consentiremo”.

Alle 8.46 in punto della mattinata, Donald e Melania avevano già onorato il consueto minuto di silenzio nel giardino della Casa Bianca, nell’ora esatta in cui il primo aereo ha colpito il World Trade Center. Contemporaneamente a Ground Zero una folla di migliaia di persone ha reso omaggio alle vittime, assieme al sindaco Bill de Blasio e al suo predecessore, Michael Bloomberg.

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