Migranti, papa Francesco ringrazia Italia e Grecia: “No a lager nel deserto”

Il Santi Padre lo ha detto durante il colloquio con i giornalisti a bordo dell'aereo che lo riportava in Italia dalla Colombia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Avverto “un dovere di gratitudine” verso l’Italia e la Grecia perché “hanno aperto il cuore ai migranti”: lo ha detto oggi Papa Francesco, nel corso di una conferenza stampa con i giornalisti a bordo dell’aereo che lo riportava in Italia dalla Colombia. Secondo il Pontefice, riferisce l’emittente ‘Radio Vaticana’, la vera questione in gioco è “l’integrazione” o il suo rovescio. “Cuore sempre aperto, pazienza, integrazione e vicinanza umanitaria” sono i punti chiave evidenziati da Francesco. Convinto, ampliando lo sguardo a sud del Mediterraneo, che oggi l’umanità debba prendere “coscienza” dei “lager nel deserto“.

Rispetto alle politiche e alle responsabilità dell’Italia, Francesco ha detto che il governo di Roma sta “facendo di tutto per risolvere problemi umanitari, anche quelli che non può risolvere”. Nel discorso del Papa diversi accenni all’Africa, sulla quale graverebbe ancora una convinzione radicata, che sia cioé un continente da sfruttare piuttosto che aiutare a risollevarsi.

di Vincenzo Giardina, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»