PALERMO – Ci sarebbero le continue richieste di denaro alla base della lite che a Riposto, in provincia di Catania, ha portato un 63enne ad uccidere a coltellate il fratello di 60, titolare di una pescheria.
La violenta aggressione si è verificata all’interno dell’attività. L’aggressore, che secondo i carabinieri era solito chiedere denaro al fratello, avrebbe ferito il 60enne alla gola prima con un taglierino e poi con diversi colpi di mannaia in varie parti del corpo. La vittima è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Giarre ma è morta poco dopo. Feriti anche il padre dei due uomini e la figlia della vittima, mentre cercavano di disarmare il 63enne che ora si trova in arresto con l’accusa di omicidio.




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