ROMA – La presidente del Cne-FederImprese Europea, Mary Modaffari, ha nominato Simone Eolini come responsabile politico istituzionale del Dipartimento ‘Energy, Rinnovabili e Nucleare’ della Confederazione Nazionale Esercenti. L’incarico entra in vigore con effetto immediato. Il professionista abruzzese assume la guida di uno dei settori più strategici per il futuro dell’economia italiana ed europea, in un momento di profonda trasformazione del panorama energetico continentale.
LA CONFEDERAZIONE NAZIONALE ESERCENTI RAFFORZA LA PROPRIA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Il Dipartimento ‘Energy, Rinnovabili e Nucleare’ di Cne-FederImprese Europea rappresenta un centro nevralgico per l’elaborazione di politiche innovative nel settore energetico. Il focus principale è sulla transizione ecologica delle Pmi italiane e sul loro posizionamento competitivo nel mercato europeo dell’energia.
“La nomina di Eolini rappresenta un passo fondamentale per consolidare la nostra presenza istituzionale nel settore energetico- ha dichiarato Mary Modaffari- Il Dipartimento sarà cruciale per accompagnare le imprese italiane nella sfida della transizione energetica, garantendo competitività e sostenibilità in un mercato in continua evoluzione. La sua guida politico-istituzionale sarà determinante per influenzare le decisioni europee che impatteranno direttamente sulle nostre Pmi”.
EOLINI: “IL DIPARTIMENTO PONTE TRA ISTITUZIONI E IMPRESE”
Eolini, porta con sé un bagaglio di competenze ed esperienze che si rivelano particolarmente preziose in un contesto dove le politiche energetiche nazionali ed europee richiedono una visione integrata e strategica. “Ho accettato questo incarico con grande entusiasmo perché conosco profondamente il territorio e le sfide quotidiane che le nostre Pmi affrontano nel settore energetico- ha commentato- La mia esperienza diretta con le imprese, dalle realtà artigianali alle medie industrie, mi ha permesso di comprendere le loro esigenze concrete: dalla necessità di ridurre i costi energetici all’urgenza di adeguarsi alle normative europee sulla sostenibilità. Il Dipartimento sarà il ponte tra le istituzioni e le imprese, traducendo le politiche energetiche in opportunità concrete di crescita e competitività”.
LE PRIORITÀ STRATEGICHE
La nomina si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento strutturale di Cne-FederImprese Europea. L’organizzazione, attraverso il proprio Hub di Bruxelles e la rappresentanza nel Seri (Sistema Europeo di Rappresentanza delle Imprese), lavora quotidianamente per posizionare le Pmi italiane al centro delle decisioni europee in materia di energia e innovazione.
Il Dipartimento, sotto la guida di Eolini, si concentrerà sulle seguenti priorità strategiche:
1. Elaborazione di proposte normative per la transizione energetica delle Pmi; 2. Sviluppo di collaborazioni strategiche nel settore delle energie rinnovabili; 3. Monitoraggio e analisi delle politiche energetiche europee; 4. Supporto alle imprese nell’adozione di tecnologie innovative per l’efficienza energetica.
Cne-FederImprese Europea “conferma così il proprio impegno nel guidare le imprese italiane verso un futuro energetico sostenibile e competitivo, attraverso la digitalizzazione, l’innovazione tecnologica e la rappresentanza istituzionale ai massimi livelli europei”.




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