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Fise, Duccio Bartalucci candidato alla presidenza del prossimo quadriennio

Le elezioni si svolgeranno il 9 settembre alla Fiera di Roma

Pubblicato:11-07-2024 13:19
Ultimo aggiornamento:11-07-2024 13:19
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ROMA – Con la sua ‘Fise del domani’, Duccio Bartalucci si è candidato alla presidenza del prossimo quadriennio olimpico della Federazione italiana sport equestri. Le elezioni si svolgeranno il 9 settembre alla Fiera di Roma. Il neo candidato, attualmente ct della Colombia per le Olimpiadi di Parigi, “auspica di mettere a disposizione della Fise la sua grande esperienza negli sport equestri”, e ha presentato un programma che mette in evidenza alcuni temi fondamentali: partecipazione, etica, analisi dei costi di gestione e valorizzazione del marchio, analisi e prospettive “per concludere con quell’insieme di sogni realizzabili, contenuti nel Grande obiettivo” si legge in una nota.

Bartalucci “è da sempre uomo di cavalli e di sport, con un curriculum importante e un numero di esperienze impressionante; un professionista stimato con tutte le carte in regola per arrivare primo al traguardo”. Nel suo palmares un Campionato del Mondo e due Campionati d’Europa da cavaliere; tra i quattro protagonisti, sempre in sella, della squadra azzurra che trionfò a Hickstead nel ’94 conquistando quella che è a tutt’oggi l’unica Coppa delle Nazioni vinta dall’Italia in Gran Bretagna negli ultimi sessant’anni. Da commissario tecnico, con oltre 150 ‘panchine’ all’attivo, ha guidato l’Italia del Salto Ostacoli nella storica vittoria della Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena nel 2018, con la ciliegina sulla torta del successo nel Gran Premio Roma per un’accoppiata storica che mancava dal lontano 1977.

È stato anche direttore sportivo discipline non olimpiche oltre che coach & Team manager for the Youth Sector Ksa Equestrian Sport Federation. Commissario tecnico e responsabile dell’area tecnica del Salto ostacoli italiano, conta 3 Giochi Olimpici: Sydney 2000, Atene 2004 e Tokyo 2021. Grande esperienza anche nell’ambito della dirigenza sportiva: fondatore e presidente della Societa’ sportiva Lazio Equitazione Villa Glori Roma 1978-1986, presidente del Comitato Regione Lazio, Abruzzo e Molise Fise dal 1981 al 1984 e mmbro del Comitato di Presidenza della Polisportiva Lazio dal 1986 al 1990. Una attività per cui ha meritato titoli e onorificenze: Istruttore federale III Livello Fise; Master d’Eccellenza Fise; Medaglia di Bronzo al Valore Atletico (1980) Coni; Stella di Bronzo al Merito Sportivo (2017) Coni; Socio Benemerito Fise (2023).


Nel suo programma spiega che punta “a raggiungere tutti insieme un grande obiettivo: costruire una Federazione, insieme a un Consiglio direttivo di alto profilo istituzionale e tecnico, che possa restituire agli appassionati un’Italia stabilmente competitiva a livello internazionale in tutte e 11 le discipline, olimpiche e non olimpiche. La tutela ed il benessere del cavallo, al suo valore sociale e terapeutico oltre che sportivo e con una linea diretta, in ascolto costante, a disposizione di tutti, in modo particolare ai giovani e alla formazione degli sport equestri”. L’impegno, conclude, “a salvaguardare l’integrità dello sport e il rispetto dei tesserati, delle associazioni e dei loro diritti. A tutti i livelli, quindi, non tralasciando nulla e nessuno, per una gestione trasversale e trasparente della Federazione”.

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