Algeria, un dirigente islamista eletto alla guida del parlamento

Slimane Chenine, era il prescelto dei partiti Ennahda, El Adala ed El Binaa
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ROMA – Un dirigente di una coalizione politica di matrice islamista e’ stato eletto presidente del Parlamento dell’Algeria. Slimane Chenine, questo il suo nome, era il prescelto dei partiti Ennahda, El Adala ed El Binaa.

In evidenza sulla stampa locale l’appoggio ricevuto in seguito dal Front de liberation nationale e dal Rassemblement national democratique, le formazioni principali in Parlamento.

Chinine prende il posto di Mouad Bouchareb, collaboratore dell’ex capo dello Stato Abdelaziz Bouteflika costretto alle dimissioni dopo mesi di proteste di piazza.

Cruciale la scelta dell’Fln, il partito al potere fin dall’indipendenza conquistata negli anni ’60 con la guerra di liberazione dalla Francia. “Abbiamo deciso di sostenere Chenine per privilegiare l’interesse dell’Algeria” ha spiegato Mohamed Djemai, figura di spicco del Front.
L’Algeria sta attraversando una fase delicata, segnata dalle proteste popolari, decisive per le dimissioni di Bouteflika ma ancora dall’esito incerto, come confermato dall’annullamento delle elezioni presidenziali previste per il 4 luglio.

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11 Luglio 2019
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