Sicurezza Bis, per la Lega c’è “un problema politico” ma il M5S tende la mano

L'esclusione degli emendamenti della Lega sulla polizia nel decreto legge sicurezza bis "pone un problema politico serio"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sul decreto legge sicurezza bis c’è un problema politico serio? “Certo”. Ha risposto così ieri il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, a margine della presentazione dei nuovi distintivi della polizia di Stato a chi gli chiedeva degli emendamenti del Carroccio dichiarati inammissibili sulla polizia. “Siamo qui a festeggiare i nuovi distintivi- aggiunge il ministro dell’Interno- ma se mi impediscono di dare i buoni pasto ai poliziotti in trasferta o ai vigili del fuoco è un problema. Vogliamo solo aiutare poliziotti e vigili del fuoco”.

Si può andare avanti così con i 5 stelle? “Vedremo”, dice ancora Salvini.

La gravità della situazione è emersa ieri quando la Lega, dopo l’esclusione degli emendamenti sulla polizia,  ha chiesto una sospensione dei lavori nel decreto legge sicurezza bis. “Senza quei temi- ha detto il capogruppo della Lega in commissione Affari costituzionali della Camera Igor Iezzi- rimane una questione aperta e per questo riteniamo che sia necessaria una sospensione dei lavori”. 

M5S A LEGA: PER USCIRE DA STALLO OK EMENDAMENTO GOVERNO

Il Movimento 5 stelle tende la mano alla Lega sul decreto sicurezza Bis. Mentre è in corso la sospensione delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia su richiesta del deputato del Carroccio Igor Iezzi, il sottosegretario agli Interni M5s Carlo Sibilia dice: “Siamo disponibili a qualsiasi tipo di soluzione che superi le inammissibilità, anche a prendere solo la parte che riguarda i buoni pasto” della polizia. La soluzione, aggiunge Sibilia, potrebbe arrivare anche “sotto forma di emendamento del Governo, se questo serve a superare lo stallo”.

“Io come sottosegretario del Governo M5s- aggiunge Carlo Sibilia- dico che siamo pronti ad offrire una soluzione per superare l’inammissibilità dell’emendamento legato ai buono pasto della polizia perché riteniamo giusto che i buoni pasto della polizia passino finalmente da 4 a 7 euro, visto che è una battaglia che portiamo avanti da tempo. Se questo è il problema siamo disponibili a una riformulazione che possa superare le problematiche dell’inammissibilità. Anche perché non vorremmo rallentare i lavori perché altrimenti continueremo ad avere il problema dei ‘barchini e barconi’ che sono pronti ad entrare e qualcuno ci farà speculazione. E anzi noi vorremmo che si inserisse subito la confisca delle navi che entrano senza autorizzazione nei nostri porti. Allora, troviamo una soluzione subito altrimenti si rallenta anche questo”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

11 Luglio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»