Percepivano rei e reddito di cittadinanza, ma avevano un negozio di parrucchiere: due denunce a Catania

Uno dei due denunciato anche per sfruttamento: un dipendente era pagato un euro l'ora, l'altro, minorenne, pagato con un pasto
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PALERMO – Percepivano i sussidi previsti dal Rei e dal reddito di cittadinanza ma la polizia li ha sorpresi a gestire abusivamente una parrucchieria. È accaduto a Catania, dove gli agenti del commissariato Librino hanno denunciato due coniugi per truffa ai danni dello Stato.

Uno dei due è stato denunciato anche per sfruttamento del lavoro: uno dei due dipendenti sorpresi all’interno dell’attività commerciale, infatti, lavorava oltre dieci ore al giorno con una paga di un euro all’ora, mentre il secondo, minorenne, veniva retribuito soltanto con un pasto al giorno, un panino o una porzione di pasta al forno.

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11 Luglio 2019
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