ROMA – “Roma Capitale apre il confronto sulla casa digitale ed energetica: mercoledì 9 luglio 2025, dalle ore 9:30, la Sala della Protomoteca in Campidoglio ospiterà il convegno ‘La casa giusta nella città smart'”. Così la consigliera capitolina del Pd Antonella Melito, vicepresidente delle Commissioni Urbanistica e Roma Capitale – Statuto – Innovazione Tecnologica.
MELITO: “IL CONVEGNO HA L’OBIETTIVO DI APRIRE UN CONFRONTO OPERATIVO”
“Il convegno si inserisce nel percorso avviato con la proposta di delibera presentata, già approvata dalle Commissioni competenti, che mira ad intervenire sulle procedure edilizie, modulistica e registrazioni per rendere certa la verifica delle infrastrutture digitali e della produzione energetica da fonti rinnovabili nei progetti edilizi. , oggi, deve avere le infrastrutture per la sua trasformazione digitale ed energetica, e le procedure edilizie devono garantire che ciò avvenga nell’interesse generale dello sviluppo sostenibile– aggiunge- Tra le misure previste dalla proposta, vi è anche la modifica dei modelli del permesso di costruire sulla piattaforma SUET, per recepire quanto stabilito dalle modifiche apportate nel 2015 al Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001), in materia di trasparenza e completezza documentale nei procedimenti edilizi. Il convegno coinvolgerà rappresentanti istituzionali, ordini professionali, operatori del settore, gestori di servizi pubblici, notai, associazioni dei consumatori e cittadini, con l’obiettivo di aprire un confronto operativo su come integrare, in modo sistematico, infrastrutture digitali e criteri energetici nei processi di pianificazione e autorizzazione edilizia”.
MELITO: “LA CASA NON PUÒ ESSERE SEPARATA DA RETI DIGITALI E SOSTENIBILITÀ ENERGETICA”
Prosegue Melito: “Questa iniziativa nasce da un lavoro normativo concreto. Con la delibera proponiamo modifiche strutturali che rafforzino la trasparenza, la qualità e la coerenza tecnica dei progetti. La casa, oggi, non può essere separata dalle reti digitali e dalla sostenibilità energetica. Sono elementi costitutivi dell’agibilità stessa, come riconosciuto anche dalla giurisprudenza. L’incontro sarà articolato in più sessioni tematiche, dedicate a: la digitalizzazione degli edifici come opera primaria d’urbanizzazione; l’integrazione delle energie rinnovabili nella progettazione architettonica; l’adeguamento degli strumenti normativi e procedurali locali; il ruolo dei diversi soggetti pubblici e privati nel processo edilizio. Il convegno vuole essere un primo passo verso l’adozione di un modello coordinato, in cui ogni intervento edilizio tenga conto delle infrastrutture tecnologiche e dei criteri energetici, come parte integrante del progetto e non come elementi accessori”, conclude Melito.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

