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Modena, va in caserma con il cadavere della moglie uccisa nel furgone

I due avevano in essere un contenzioso per l'affidamento dei figli minori e il diritto di visita. La donna aveva fatto istanza per quello esclusivo

Pubblicato:11-06-2024 14:33
Ultimo aggiornamento:11-06-2024 16:12

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MODENA – Si è presentato durante la scorsa notte al comando dei Carabinieri di Modena dicendo di aver trasportato il cadavere della moglie, 40enne, nel proprio furgone, parcheggiato fuori dalla caserma.

Si tratta di un 48enne, un uomo italiano, arrestato in flagranza o quasi per omicidio aggravato. Lo segnala la Procura di Modena, in una nota diffusa dall’Arma. Il corpo della donna, una signora di origini russe, è stato trovato rannicchiato nel baule del mezzo. Aveva il capo coperto da un sacchetto nero: tolto quest’ultimo, è emerso che alla donna era stato stretto il collo con una cintura.

L’uomo si trova in carcere a Modena, in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip. È emerso che la 40enne aveva chiesto al Tribunale di Innsbruck la regolamentazione dell’affidamento prevalente dei figli minori e il diritto di visita: era stata stabilita la collocazione dei due figli minorenni in casa della madre, con diritto di visita del padre.


L’uomo, da gennaio, aveva invece fatto ricorso in Tribunale a Modena per separazione giudiziale con addebito a carico della donna, contestando il provvedimento austriaco. Fino a maggio, tuttavia, il Tribunale modenese non se nera occupato, rispetto la decisione del giudice comunitario straniero. A febbraio la donna aveva fatto istanza a Innsbruck per l’affidamento esclusivo dei due figli.

IL SINDACO NEOELETTO MEZZETTI: “UN GESTO ORRIBILE E GRAVISSIMO. DOBBIAMO FARE TUTTI DI PIÙ”

Un fatto che lascia sgomenti e senza parole. Un uomo ha ucciso la sua ex moglie, ha caricato il suo cadavere sul furgone e si è consegnato ai Carabinieri. L’ennesimo caso di un uomo che non è riuscito ad accettare la fine del rapporto e ha deciso quindi di uccidere”. Così Massimo Mezzetti, eletto sindaco a Modena dopo il voto del fine settimana, sull’omicidio della donna 40enne su cui indagano i Carabinieri. Mezzetti lo definisce “un gesto orribile e gravissimo, l’ennesimo di questo anno in Italia. Dobbiamo fare di più: tutti. A livello nazionale, regionale e anche comunale. Con i mezzi a disposizione del Comune, faremo la nostra parte. Per agire anche sulla prevenzione, per fare di tutto per sensibilizzare e fare in modo- rimarca il neosindaco- che davvero non accadano più fatti del genere. Il Comune di Modena si stringe intorno al dolore dei familiari della donna, a partire dai suoi due figli”.

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