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Testa (Flaei-Cisl): “Firmato il contratto della transizione energetica. Il sindacato guarda al futuro”

Il segretario generale è soddisfatto e rivolge un appello alle aziende elettriche: "Ora niente alibi"

Pubblicato:11-06-2021 19:12
Ultimo aggiornamento:11-06-2021 19:12
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amedeo testa foto da Facebook
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ROMA – “Il contratto firmato oggi è una grande vittoria per tutti lavoratori. Nessuno escluso. E serve a rilanciare davvero un settore, come il nostro, vitale e centrale per l’Italia. Un settore colpito dalla crisi economica, dovuta alla pandemia e a scelte politiche passate poco lungimiranti, come l’articolo 117 del Codice degli Appalti che prevede l’esternalizzazione massiccia delle attività per le concessioni della distribuzione elettrica. Scelte che ci hanno esposto al rischio di una destrutturazione epocale”. Così in una nota Amedeo Testa, segretario generale della Flaei-Cisl.

“L’obiettivo – ha continuato Testa – che abbiamo raggiunto oggi è la risposta: un accordo moderno, strategico, in grado di coprire e tutelare sia le attività classiche, oggi non coperte dal contratto elettrico, ma anche e soprattutto, le attività che nasceranno dalla transizione energetica. In questo modo, nessuno resterà indietro e la filiera elettrica avrà finalmente un contratto unico. Con tale intesa abbiamo dimostrato di saper guardare alla nostra storia e nello stesso tempo, al futuro, al governo delle sfide che ci aspettano”.

L’invito ora – ha concluso Testa – è rivolto alle aziende elettriche: niente alibi, la strada è tracciata, bisogna percorrerla insieme”.


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