Studenti e sport a scuola, Bianchi e Vezzali sottoscrivono protocollo d’intesa

Bianchi Vezzali firma protocollo intesa
Il ministro: "È a scuola che si impara a stare insieme, a fare squadra, a condividere"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Attivare programmi e iniziative per avvicinare il mondo della scuola allo sport, favorire la progettazione di attività motorie a partire dai mesi estivi fin dalla scuola dell’infanzia e dal primo ciclo d’istruzione per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali di studentesse e studenti e recuperare la socialità dopo l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa ‘Studenti e sport a scuola. Condivisioni di obiettivi e azioni congiunte a partire dal Piano Estate 2021‘, sottoscritto oggi al ministero dell’Istruzione dal ministro Patrizio Bianchi e dalla Sottosegretaria di Stato con delega allo Sport, Valentina Vezzali.

Il Protocollo promuove la realizzazione di attività e iniziative nazionali e territoriali, in accordo con le istituzioni scolastiche, volte a favorire la crescita culturale, civile e sociale delle studentesse e degli studenti e l’educazione alla cittadinanza attiva attraverso la promozione dell’educazione motoria e sportiva. Tra gli intenti, la realizzazione di progetti per la comunicazione dei valori educativi dello sport in relazione alla prevenzione e al contrasto al bullismo, all’adozione di corretti stili di vita, al riconoscimento dei valori del fair play, all’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto e sul contrasto al tifo violento, al doping, al disagio giovanile e all’integrazione e inclusione attraverso lo sport mediante la collaborazione con le istituzioni del terzo settore e l’adesione ai Patti di comunità.

“Lo sport è un grande alleato della scuola– ha dichiarato il ministro Patrizio BianchiLe ragazze e i ragazzi che praticano attività sportiva imparano fin da piccoli a mettersi in gioco e si formano alla vita da adulti. È a scuola che si impara a stare insieme, a fare squadra, a condividere. Lo sport crea sinergia, è uno straordinario strumento di inclusione sociale: attraverso l’attività ludica e motoria si educano le nuove generazioni a valori importanti come la solidarietà, il rispetto, la condivisione. Studentesse e studenti ne hanno bisogno specialmente adesso che vengono da un anno difficile per rompere il cerchio dell’isolamento che questa pandemia ha generato”.

“La firma di questo protocollo– ha commentato la Sottosegretaria di Stato con delega allo sport, Valentina Vezzaliavvia un percorso condiviso che vede finalmente sport e scuola non soltanto dialogare, ma anche agire in maniera concreta. Si tratta di due agenzie educative e valoriali fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni che, troppo spesso, sono state colpevolmente vissute a volte addirittura in antitesi. La comunione d’intenti e la sinergia forte che si sono innescate da subito con il ministro Bianchi sono, a mio avviso, il miglior modo per ottenere dei risultati importanti, a beneficio di tutto il Paese”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»