Diritti umani, Fico: “Riflettori accesi sull’Egitto, quello Stato nasconde la verità”

roberto_fico
Il presidente della Camera ricorda i casi di Patrick Zaki, in carcere preventivo al Cairo dall'8 febbraio 2020, e di Giulio Regeni, ucciso nella capitale egiziana e per cui andranno a processo quattro agenti dei servizi di Al-Sisi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “Bisogna continuare a tenere i riflettori accesi in Egitto e in tutti quei luoghi del mondo dove i diritti umani sono violati. Chiediamo senza dubbio la liberazione di Zaki, si sta lavorando chiaramente. Sono molto soddisfatto per il rinvio a giudizio dei quattro agenti della National Security Agency egiziana sul caso Regeni, è stato un lavoro straordinario della magistratura, encomiabile. Lo Stato deve essere forte, dobbiamo andare avanti verso chi ha nascosto e continua a nascondere la verità. E chi nasconde è nello Stato egiziano“. Lo ha detto a Napoli il presidente della Camera Roberto Fico ricordando i casi di Patrick Zaki, in carcere preventivo al Cairo in attesa di un processo ormai dall’8 febbraio 2020, e di Giulio Regeni, per il cui omicidio quattro agenti dei servizi egiziani saranno processati a Roma.

LEGGI ANCHE: Patrick Zaki, l’attacco del Comune di Bologna: “Il Governo è assente”

Roma, una piazza dedicata a Giulio Regeni accanto all’ambasciata d’Egitto

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»