Stati generali, Conte: “Coinvolgeremo tutti”. Ma il centrodestra non ci va: “No a passerelle”

Renzi d'accordo con il confronto, ma chiede gche il risultato venga portato in Parlamento. Centrodestra critico: "Conte ci trova nelle sedi istituzionali"
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ROMA – Confronto “positivo con il presidente Conte e il ministro Gualtieri”. Italia viva è soddisfatta della riunione a palazzo Chigi sul programma di governo, alla vigilia della settimana dedicata agli Stati generali. Il premier ha assicurato che “dopo la fase acuta dell’emergenza sarà messo a punto un piano di rilancio che coinvolgerà tutti i partiti. Importante sarà anche il confronto le realtà produttive” che inizia lunedì.

Dal suo punto di vista, Italia Viva ha ribadito “le priorità per contrastare gli effetti di una crisi economica preoccupante, con il coinvolgimento del Parlamento. Per noi – ha spiegato Boschi al termine – la ripartenza ci sarà solo con l’apertura dei cantieri e lo sblocco delle opere pubbliche, con il ‘piano shock’ sul quale ci aspettiamo tempi rapidissimi, con poche norme chiare e semplici per creare posti di lavoro e far ripartire l’economia del Paese”.

DI MAIO: SIANO UN NUOVO INIZIO

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio chiede “responsabilità” a “tutta la classe politica. Chi rappresenta le istituzioni deve poter dare il buon esempio”, dice in un post su facebook. “Il dibattito – aggiunge – è sempre motivo di confronto ed è giusto che ognuno esprima le proprie idee, ma c’è anche un come che va considerato. Oggi più che mai dobbiamo guardare tutti alle prossime generazioni, mettere sul tavolo modelli di sviluppo da qui ai prossimi dieci anni, lavorare in sinergia e giocare da squadra per tutelare la competitività del nostro Paese ed aiutare imprese, famiglie e lavoratori. I prossimi Stati generali saranno un importante momento di dibattito e pianificazione. Un nuovo inizio, da cui ripartire, insieme, puntando alla crescita del nostro Paese”.

MELONI: NO PASSARELLE, CONTE VENGA IN PARLAMENTO

“Se il presidente del Consiglio vuole parlare con noi basta che venga in Parlamento. Non facciamo passerella nelle ville mentre ci sono milioni di italiani che perdono il posto di lavoro”. Lo dice la presidente di Fdi Giorgia Meloni, lasciando il Senato.

SALVINI: MANCA SOLO CAROLA RACKETE

“Alla sfilata delle vanità, a favor di telecamere, organizzata da Conte questo fine settimana manca solo Carola Rackete”. Lo scrive su twitter Matteo Salvini, leader della Lega.

RENZI A CONTE: RISULTATI SIANO PORTATI IN PARLAMENTO

“Spero che saranno utili gli Stati Generali dell’Economia che si terranno nei prossimi giorni nella bellissima sede istituzionale di Villa Doria Pamphilj a Roma. È importante avere una visione di insieme per spendere più di 80 miliardi di euro che abbiamo “rubato” ai nostri figli. Anche per questo chiederemo al Governo – finiti gli Stati Generali – di portare la discussione anche nelle aule parlamentari con un bel dibattito che tolga ogni alibi alle opposizioni e stoppi ogni polemica. Bene gli Stati Generali a Villa Doria, benissimo che i risultati di questo lavoro siano presentati nella sede della democrazia, il Parlamento della Repubblica”. Lo dice il leader di Italia Viva Matteo Renzi, nella enews.

GELMINI: CENTRODESTRA NON SI PRESTA A PASSERELLE

“Il centrodestra non si presta a passerelle e dunque non andrà agli Stati Generali. Se il governo vuole davvero incontrarci noi ci siamo, ma nelle sedi istituzionali preposte. L’Italia ha bisogno di riforme strutturali e profonde, e l’esecutivo non è in grado di farle da solo”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni del Giornale Radio Rai.

MARCUCCI: OPPOSIZIONI SBAGLIANO A NON ESSERCI

Gli Stati generali dell’Economia “sono consultazioni centrali e importanti. Con le forze economiche e sociali del Paese dobbiamo disegnare un’Italia diversa e nuova. Sbagliano le opposizioni a non partecipare a questa fase centrale”. Lo dice Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato, parlando con la stampa fuori Palazzo Madama.

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11 Giugno 2020
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