La lettera al sindaco di Milano: “Via la statua di Indro Montanelli”

I 'Sentinelli di Milano' chiedono la rimozione della statua e di intitolare il parco "a qualcuno che sia più degno"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO –  Una lettera aperta al sindaco e al consiglio comunale di Milano per chiedere la rimozione della statua dedicata a Indro Montanelli e di rinominare il parco a lui dedicatoa qualcuno che sia più degno di rappresentare la storia e la memoria della nostra città Medaglia d’Oro della Resistenza”. E’ questa la richiesta fatta da ‘I sentinelli di Milano’ che ha trovato l’adesione di numerose associazioni milanesi, tra cui anche l’Arci.

LEGGI ANCHE: Usa, manifestanti abbattono la statua di Cristoforo Colombo davanti al parlamento del Minnesota

“A Milano- scrivono i ‘Sentinelli’- ci sono un parco e una statua dedicati a Indro Montanelli, che fino alla fine dei suoi giorni ha rivendicato con orgoglio il fatto di aver comprato e sposato una bambina eritrea di dodici anni perché gli facesse da schiava sessuale, durante l’aggressione del regime fascista all’Etiopia. Noi riteniamo che sia ora di dire basta a questa offesa alla città e ai suoi valori democratici e antirazzisti e richiamiamo l’intero consiglio a valutare l’ipotesi di rimozione della statua, per intitolare i Giardini Pubblici a qualcuno che sia più degno di rappresentare la storia e la memoria della nostra città Medaglia d’Oro della Resistenza”.

“Dopo la barbara uccisione di George Floyd a Minneapolis- aggiungono- le proteste sorte spontaneamente in ogni città con milioni di persone in piazza e l’abbattimento a Bristol della statua in bronzo dedicata al mercante e commerciante di schiavi africani Edward Colston da parte dei manifestanti antirazzisti di Black Lives Matter richiamiamo con forza ogni amministrazione comunale a ripensare ai simboli del proprio territorio e a quello che rappresentano”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

11 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»