VIDEO | Reddito di cittadinanza, scoperti 37 furbetti nel Reggino

Dalle indagini sono emerse una serie di anomalie sui soggetti percettori, gran parte ritenuti elementi di spicco della 'ndrangheta
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print


REGGIO CALABRIA – Sono 37 i percettori indebiti di reddito di cittadinanza scoperti nel comprensorio della Piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria). L’operazione, denominata Jobless Money condotta dai carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, ha fatto emergere una serie di anomalie sui soggetti percettori, gran parte ritenuti elementi di spicco della ‘ndrangheta. Tra questi figurano soggetti gia’ condannati per associazione a delinquere di stampo mafioso, di cui 2 anche in atto sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e figure ritenute apicali della ‘ndrangheta del mandamento Tirrenico, ma anche donne che, intenzionalmente, avevano omesso di segnalare agli enti competenti all’erogazione del reddito di cittadinanza, la presenza all’interno del proprio nucleo familiare di soggetti detenuti all’ergastolo in regime di cui all’art. 41 bis.

Le indagini, svolte con il supporto specialistico del Nucleo ispettorato del lavoro, sono state effettuate attraverso un esame incrociato dei dati acquisiti con le informazioni presenti nelle banche dati in uso e con riscontri sul terreno. Le irregolarita’ riscontrate, a carico di 37 cittadini, di cui 33 italiani e 4 stranieri, hanno consentito di stimare il danno erariale arrecato alle casse dello Stato in circa 279mila euro, scongiurando un ulteriore ammanco di circa 134.500 euro. La Procura della Repubblica di Palmi ha autorizzato l’interruzione del sussidio per le 37 persone, ora deferite a piede libero.

LEGGI ANCHE: Reddito di cittadinanza ai mafiosi? Crimi (M5s): “L’importante che siano stati beccati”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»