Coronavirus, scontro tra il sindaco Gori e la Regione Lombardia sui dati dell’epidemia

Il sindaco di Bergamo attacca, la Regione smentisce: "Stessi dati da sempre"
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ROMA – “La diffusione dei dati relativi al Coronavirus da parte di Regione Lombardia verso le autorita’ sanitarie e verso i mezzi di informazione non e’ cambiata e continua a essere la stessa. Sostenere, per alimentare la polemica politica e senza alcun riscontro veritiero, che la Regione ‘secreti’ i dati non fa onore a chi rappresenta le Istituzioni“. E’ quanto afferma palazzo Lombardia in replica al sindaco di Bergamo che in un tweet aveva lamentato l’assenza del dettaglio provinciale sui morti per Covid.

Dunque per la Regione cio’ che afferma Gori “non corrisponde al vero ed e’ privo di qualsiasi fondamento”.

Questa mattina, su twitter, Gori ha scritto: “Leggo che in Lombardia ieri ci sono stati 32 decessi per Covid. Non si sa però dove, in quale provincia, perché la Regione non comunica più i dati divisi. Da quando abbiamo segnalato che i decessi reali erano molti di più di quelli “ufficiali”, hanno secretato i dati per provincia. Neppure i dati sui guariti vengono più comunicati, e sì che sarebbero importanti per capire che oggi le persone ammalate sono poche. Spero che il nuovo Dg della Sanità Marco Trivelli parta da qui, dai dati e dalla trasparenza. Aggiungo che non vengono comunicati neanche i dati dei positivi Covid divisi per singolo comune”.

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