Bahrein. E’ libero Rajab, l’attivista contro le bombe saudite in Yemen

Condannato a 7 anni per critiche social all'Arabia Saudita, è considerato una delle figure simbolo delle proteste anti-governative del 2011
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – In Bahrein l’attivista per i diritti umani Nabeel Rajab è stato rilasciato dopo aver scontato quattro dei sette anni di detenzione ai quali è stato condannato per aver criticato l’intervento militare in Yemen dell’Arabia Saudita, tradizionalmente alleata del regno.

I FATTI

Rajab verrà ora destinato a una pena alternativa, come disposto da una corte della capitale Manama. Arrestato la prima volta senza accuse nel 2016, è stato incriminato l’anno dopo per aver “diffuso informazione false” sulla politica interna del regno. Nel 2018 è stato poi nuovamente condannato a sette anni di reclusione per aver postato sui social media critiche agli attacchi aerei sauditi nel conflitto in Yemen. Il rilascio dell’attivista, considerato una delle figure simbolo delle proteste anti-governative del 2011, è stato salutato con soddisfazione nel Paese.

“È TEMPO DI RILASCIARE TUTTI I DETENUTI POLITICI”

Il direttore del Bahrain Institute for Rights and Democracy (Bird), Sayed Ahmed Alwadaei, ha detto al sito d’informazione Middle East Eye di essere “pieno di gioia” per questa “inaspettata” notizia. L’attivista Maryam Al-Khawaja ha invece evidenziato che “se il sistema resterà lo stesso non ci sono garanzie che i difensori dei diritti umani come Rajab potranno rimanere liberi”. Secondo Al-Khawaja, in molti sono finiti in carcere senza ragione. “Il tempo di rilasciare tutti i detenuti politici- ha detto l’attivista – è arrivato”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»