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Tg Politico, edizione del 11 giugno 2019

CONTE E TRIA: CON L’UE CI VUOLE UN COMPROMESSO

Avanti con il dialogo costruttivo con la Commissione europea: non ci sarà bisogno di alcuna manovra correttiva perché i saldi a consuntivo saranno coerenti con il patto di stabilità. Il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria sono fiduciosi di arrivare a un compresso con Bruxelles per evitare la procedura di infrazione. Il titolare del Tesoro lo ripete anche in aula alla Camera: un’intesa è nel nostro interesse, abbassare lo spread è fondamentale per una vera ripresa”, sostiene Tria.

UN ANNO DI MIPAAFT TRA XYLELLA E LATTE

Oltre 150 milioni sbloccati per contrastare la xylella in Puglia, altri 29 milioni per la crisi del latte ovino. E’ l’impegno economico messo in campo in questo primo anno di attività dal Ministero delle politiche agricole e del turismo per fronteggiare le principali emergenze emerse. Grande attenzione, spiega in conferenza il ministro Gian Marco Centinaio, è stata data anche a pane, vino, grana, pasta e riso. Solo nel 2018 sono stati 54mila i controlli effettuati dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi alimenti, per un totale di 53mila prodotti controllati.

CALCIO FEMMINILE A REBIBBIA, FICO PREMIA L’ATLETICO DIRITTI

Oggi il carcere di Rebibbia ha ospitato uno speciale torneo di calcetto. A vincerlo l’Atletico Diritti, la squadra formata dalle detenute della sezione femminile. La coppa l’hanno ricevuta dall’ospite d’onore, il presidente della Camera Roberto Fico: “Il carcere deve riabilitare, come prevede la Costituzione. Tra qui dentro e fuori ci deve essere comunicazione. Sempre”, ha detto il primo inquilino di Montecitorio.

IL SENATO RICORDA GIANNI DE MICHELIS: SOCIALISTA AUDACE

Il Senato ricorda Gianni De Michelis, dirigente del Psi scomparso l’11 maggio. L’iniziativa è di Pier Ferdinando Casini che lo definisce come uomo scomodo, ma sempre leale. A Palazzo Madama fa gli onori di casa la presidente Elisabetta Casellati per la quale il ministro degli Esteri è stato “strenuo difensore dell’interesse nazionale, mai incline a retoriche nazionaliste”. Il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano invita a ricordarlo senza volgarità e calunnie ma per il suo protagonismo, che traduceva in contenuti audaci, talvolta aggressivi.

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11 Giugno 2019
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