Di Maio: “Il Governo va avanti, obiettivi sono riduzione delle tasse e salario minimo”

E sul M5s il leader dice: "Deve cambiare radicalmente, così non si può andare avanti"
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ROMA – Dopo il vertice di governo di ieri sera “c’è tregua se si lavora per gli italiani, non c’è tregua se si decide di vivacchiare”. Lo dice il vice premier Luigi Di Maio a RTL 102.5 assicurando che l’incontro “è andato bene. Ci siamo dati degli obiettivi che sono la riduzione delle tasse e il salario minimo“, conclude.

“Nessuno riuscirà a mettermi contro il presidente del consiglio che ha sempre portato avanti le battaglie alla Commissione europea”, commenta Di Maio alcune ricostruzioni giornalistiche.

Parlando a Rtl 102,5, il ministro ribadisce che “di manovre correttive non se ne deve neanche parlare. Noi- rivendica- dobbiamo essere forti delle nostri convinzioni. Siamo un paese che può pretendere rispetto. La prossima legge di bilancio deve abbassare le tasse e aumentare gli stipendi con il salario minimo e abbassando il costo del lavoro per le imprese“.

“IL M5S DEVE CAMBIARE”

Il Movimento “così com’è, come non è organizzato, non può andare avanti, serve un cambiamento strutturale o organizzativo“. Di Maio osserva anche, rispetto alle critiche a lui rivolte, che servono “referenti regionali e nazionali che si prendano anche delle responsabilità”.

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11 Giugno 2019
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